AmbienteRinnovabili

Agrivoltaico, l’agricoltura sotto l’ombra dei pannelli fotovoltaici

Le esigenze dell’agricoltura e la necessità di fonti di energia rinnovabile potrebbero trovare un punto d’unione nell’agrivoltaico.

Le soluzioni della transizione ecologica devono ancora trovare il proprio spazio all’interno del contesto sociale e produttivo consolidato negli ultimi decenni. E’ un compito difficile, ma è possibile trovare il giusto equilibrio. In questa direzione va la pratica dell’agrivoltaico, un tipo di agricoltura che si integra con la presenza dei pannelli fotovoltaici e su cui dovrebbe puntare anche il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano.

Agrivoltaico
Fonte: Pixabay

I benefici dell’agrovoltaico

Uno studio di Enea – Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza spiega che i benefici economici ed ambientali dell’agrivoltaico sono simili a quelli dei più tradizionali impianti fotovoltaici a terra. Tuttavia, l’agrivoltaico inciderebbe meno sul consumo di suolo e l’ombra generata dagli impianti potrebbe aumentare la resa di alcune colture, soprattutto in situazioni di stress idrico.

Infatti, l’ombra delle strutture dell’agrivoltaico (poste sopra i 5 metri di altezza dal suolo con l’impiego di tensostrutture) è in grado di ridurre la temperatura del suolo e di diminuire il conseguente fabbisogno di acqua delle piante coltivate. I promotori di questa tecnologia sono convinti che possa creare nuove opportunità in grado di esaltare la sinergia tra l’agricoltura e la produzione di energia.

Agricoltura e pannelli fotovoltaici
Fonte: Pixabay

Rischi

L’impiego dell’agrivoltaico comporta anche dei potenziali rischi. Il pericolo è quello che sia cambiata la destinazione d’uso di alcuni terreni agricoli, a discapito dei servizi ecosistemici della pratica agricola (come ad esempio la qualità del paesaggio e del suolo).

Per cercare di non incappare in questo pericolo, è stato pensato di creare un network che mette insieme diversi enti e professionisti per definire un quadro normativo e le linee guida per la progettazione degli impianti. All’interno di questa rete fanno parte ricercatori agricoltori, ecologisti ed imprese energetiche.

La soluzione dell’agrivoltaico stuzzica sicuramente la curiosità. E’ però difficile pensare a quali cambiamenti andrà incontro il paesaggio che siamo abituati a vedere. Bisogna tenere conto che, al momento, non esiste un solo tipo di agrivoltaico, ma sono presenti diverse soluzioni che possono essere declinate in base alle caratteristiche delle aree dove saranno installati.

blank
Una passione per la natura coltivata fin da piccolo mi ha condotto a studiare Scienze dell’Ambiente e della Natura ma, in seguito ad un sogno rivelatorio (se si vuole credere a questa versione), mi sono ritrovato con carta, penna ed un sogno nel cassetto.