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10 cocktail con il vino biologico

Sembra che i cocktail con il vino biologico, ma anche tradizionale, siano sempre più di moda, diventando un vero e proprio trend.

Il mondo dei drink sta vivendo l’arrivo di un nuovo trend: i cocktail con il vino biologico. Vengono utilizzate anche le versioni tradizionali, ma quando si tratta di bottiglie bio l’attenzione è sempre molto alta. Ecco allora 10 drink che dovete conoscere e, possibilmente, provare.

Kir

kir cocktail bio

Apre la lista il kir, un cocktail bio molto semplice composto da vino bianco biologico e Crème de cassis, liquore che si può trovare anch’esso in versione bio. La cosa interessante è che potete optare per un’ampissima varietà di vini bianchi, sia fermi che mossi, trovando la combinazione che preferite. Potete combinarlo con lamponi per avere un cocktail perfetto.

UK Sour

uk sour coktail bio

Tra i meno conosciuti della lista, lo UK Sour è un cocktail un po’ complesso da preparare, a base di vino rosso, possibilmente biologico, whiskey, liquore di albicocche, succo di limone e sciroppo di cannella. La maggior parte degli ingredienti sopra elencati si può trovare in versione bio. Si parte mettendo alla base gli ingredienti più chiari, per poi aggiungere quelli più scuri, lasciando evidente la differenza di colore.

Spritzer con vino bianco

white wine spritzer bio

Uno dei cocktail con vino biologico più semplici della lista: avrete solo bisogno di un buon bianco e acqua frizzante. Anche questo è facilissimo da preparare ed è perfetto da presentare come cocktail bio. Il tocco di sapore in più viene dato dall’aggiunta della scorza di un agrume, possibilmente un arancia.

Sangria bianca alla pesca

sangria bianca pesca

Esistono moltissime versioni di sangria bianca, ma si prestano ad essere preparate in chiave biologica. In questo caso però, a differenza dei primi drink, è meglio utilizzare in particolare un Pinot Grigio, un’etichetta che si può trovare facilmente in versione bio. Vi servirà anche del rum al mango, succo di pesca, limoni, lime e ovviamente, le pesche.

Bishop Cocktail

bishop cocktail bio

Anche in questo caso avrete bisogno di vino rosso biologico, rum, sciroppo – possibilmente quello di agave bio – e succo di lime. Si tratta fondamentalmente di una sangria senza frutta, drink che potrete sfruttare per sperimentare con diverse etichette per trovare la combinazione vincente.

Mulled Pomegranate Warmer

mulled cocktail

Questo cocktail a base di melograno dà il meglio di sé quando accompagnato dal vino rosso biologico. È un drink che deve essere servito tiepido, composto da liquore di melograno, limone, arancia, noce moscata, cannella e chiodi di garofano. Il suo profumo mentre si scalda delicatamente sul fuoco è semplicemente inconfondibile.

The Something Blue

something blue bio

Per fare questo cocktail avrete bisogno di un liquore abbastanza raro, l’Hpnotiq liqueur, di un tipico colore azzurro. Vi servirà anche un vino bianco possibilmente biologico e della ginger ale. Otterrete un drink dall’aspetto molto affascinante, da guarnire con una ciliegia sciroppata.

Rosé Berry Bliss

rose berry bliss

Il primo cocktail con il vino biologico rosé della lista, anche questo, nel caso, sostituibile con la controparte tradizionale. Dovrete recuperare dell’aranciata e delle more, utili per decorare, particolarmente divertenti da veder danzare tra le bollicine.

Gold Mine

gold mine bio

Per preparare questo drink a casa dovrete armarvi di un vino biologico liquoroso tipo sherry, scotch whiskey, il Galliano – liquore tutto italiano – succo di lime e bianco d’uovo. Si tratta di un drink davvero vecchio stile, ma per gli amanti del genere è una vera chicca da non perdere.

Glamour Girl Martini

glamour girl martini

Per questo cocktail dovrete trovare un Pinot Grigio vinificato rosé, non così facile da scovare biologico. Vi servirà inoltre un liquore alla pesca e del succo di mirtillo. Un drink femminile dal profumo delicato e molto invitante, da servire rigorosamente molto freddo.

REDAZIONE
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