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World Pasta Day 2020: ecco qual è la ricetta più amata dagli italiani

Ogni 25 ottobre viene celebrato il piatto della tradizione gastronomica italiana. Per l'occasione TheFork ha indagato sulle preferenze degli italiani

La pasta è un punto fermo nei menù di noi italiani. Corta o lunga, al dente o un po’ più morbida, al pomodoro o al ragù, ciascuno ha le proprie preferenze in materia quando si tratta di mettere a bollire l’acqua sul fornello. Per non parlare poi dell’ampia gamma di ricette regionali e locali del nostro Paese. Ma quello della pasta è anche un mondo che offre sempre qualche nuova curiosità. In occasione del World Pasta Day 2020, la Giornata Mondiale dedicata a questo piatto che ogni anno si celebra il 25 ottobre, TheFork ha deciso di scoprirne alcune indagando sulle abitudini degli italiani.

World pasta day 2020

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Al ristorante si preferisco ricette nuove

Per farlo, l’app per la prenotazione online di ristoranti ha coinvolto la sua community in un sondaggio. Tra le tante cose, è emerso che dentro e fuori le mura domestiche, la pasta è ancora considerata un pasto bilanciato dal 58 percento del campione e molto apprezzato quando si va a mangiare fuori. Una fetta importante dei partecipanti, il 46 percento, si aspetta che la pasta sia quasi sempre presente nel menù, che si tratti di un’osteria o di un fine dining.

Non sorprende quindi che più della metà dei rispondenti afferma che molto spesso la sua scelta al ristorante ricade proprio su un primo. Spesso sperimentando una nuova ricetta: l’85 percento, infatti, ha dichiarato che ama provare proposte alternative anziché rifugiarsi nella tradizione.

Il piatto preferito? C’è un primo posto a pari merito

A proposito di ricette, il sondaggio di TheFork analizza anche quale sia la ricetta preferita dagli italiani. I risultati finali confermano in qualche modo la vastità dell’offerta italiana e, di conseguenza, di preferenze. Nessun piatto spicca infatti in maniera evidente sugli altri, tanto che la prima posizione della classifica è condivisa da due “sfidanti”: la pasta ripiena e la pasta al pesto (16%). Seguono la carbonara (11% ) e le proposte con condimenti a base di verdure (10.7%).

Lontano dal podio, le menzioni dei rispondenti si frammentano in quell’ampia gamma che si accennava. Non mancano proposte particolari come la pasta mantecata con formaggio, zucca e speck, la pasta fresca al sugo di astice blu o le tagliatelle con scorza di limone e prosciutto crudo.

Consumi su del 28% durante il lockdown

E se vi state chiedendo se la pasta piaccia proprio a tutti, la risposta arriva dai dati diffusi da Unione Italiana Food. In Italia mangia la pasta il 98 percento della popolazione con 23,1 chilogrammi pro-capite annui. Circa sei italiani su dieci, in tutte le fasce di età, con un picco nelle regioni del Centro-sud, la portano in tavola tutti i giorni. E durante il lockdown per l’emergenza Covid-19, il 28 percento ne ha consumata di più. Ma ormai la pasta made in Italy si è diffusa nei menù e nelle case di tutto il mondo: il piatto è la prima scelta  anche per il 72 percento delle famiglie inglesi, il 68 percento di quelle francesi, il 54 percento di quelle tedesche e il 48 percento di quelle statunitensi.

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