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Vaccino per la celiachia più vicino

Il primo vaccino per la celiachia è entrato nella fase finale di studio guadagnando un processo accelerato dagli enti di controllo americani. Questo garantirà una forte accelerazione per l’approvazione.

Il primo vaccino per la celiachia al mondo, è entrato nella seconda fase sperimentale guadagnando un processo accelerato da parte degli enti di controllo americani. Il processo più snello dovrebbe garantire al Nexvax2 una approvazione più rapida in caso di riscontri positivi. Potremo quindi avere a disposizione il primo vaccino per gli intolleranti al glutine molto prima di quanto ci si aspettasse.

primo vaccino per la celiachia in arrivo prima del previsto

Il primo vaccino per la celiachia in arrivo prima del previsto

Il Nexvax2 è il primo vaccino per la celiachia sviluppato al mondo. Nel novembre 2018 è iniziata la seconda fase di sperimentazione, quella per la verifica dell’efficacia negli esseri umani. Attualmente 150 pazienti celiaci sono in trattamento in Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda e i primi dati sull’effettiva efficacia del trattamento dovrebbero essere a disposizione già da metà del 2019. La Food and Drug Administration (FDA), l’ente americano preposto al controllo dei nuovi farmaci e vaccini, ha da poco assegnato al vaccino per la celiachia un percorso «accelerato».

Vaccino per la celiachia piu vicino

Il percorso preferenziale viene assegnato a quei farmaci sperimentali necessari per il trattamento di malattie serie, debilitanti o per aiutare pazienti con condizioni tali da metterli in pericolo di vita. Questo significa che il processo di approvazione per il Nexvax2 potrebbe venire accorciato notevolmente e potrebbe essere a disposizione dei celiaci molto prima del previsto. Il vaccino ha già completato la prima fase sperimentale che ne ha già stabilito la sicurezza e la tollerabilità per il corpo umano.

Come funziona il vaccino per la celiachia

Il vaccino mira a riprogrammare le cellule immunitarie Linfociti-T, i responsabili della risposta infiammatoria al glutine per chi è soggetto a celiachia. Grazie alla soppressione dell’infiammazione, il trattamento dovrebbe consentire anche ai celiaci la possibilità di mangiare cibi contenenti glutine. Il vaccino sta venendo testato su celiaci portatori del gene HLA-DQ2.5 che riceveranno iniezioni bisettimanali prima di essere esposti a cibi con glutine.

Come funziona il vaccino per la celiachia

Per i celiaci lo sviluppo di un trattamento rappresenta un vero e proprio miraggio. Secondo ImmustanT, l’azienda che sta sviluppando il vaccino, chi sarà sottoposto a Nexvax2 dovrebbe essere in grado consumare senza problemi anche cibi contenenti glutine, senza doversi più preoccupare, non solo dei sacrifici nella scelta degli alimenti ma, soprattutto, dei grandi rischi connessi ad una esposizione accidentale. In attesa dell’esito sull’effettiva efficacia del vaccino per la celiachia tuttavia, per chi soffre di questa patologia, non resta che continuare a seguire una ferrea dieta senza glutine.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

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