CulturaItinerari

Vacanze a casa? Cinque libri per scoprire l’Oriente

Viaggio in Israele, Turchia, India, Corea e Giappone con cinque tra i rappresentanti più significativi della letteratura mondiale

Nell’attesa di poter riprendere a viaggiare, ti proponiamo cinque libri per scoprire l’Oriente. Prima tappa il Medio Oriente – Istambul con Elif Shafak e Gerusalemme con David Grossman – e, dopo un indimenticabile soggiorno in India in compagnia di Salman Rushdie, via verso l’Estremo Oriente, fino alla Corea di Han Kang e al Giappone di Haruki Murakami.

Libri per scoprire l'Oriente

LEGGI ANCHE: Vacanze a casa? Tre libri per viaggiare

Israele: “Qualcuno con cui correre” di David Grossman

È estate e il giovane Assaf corre per le strade di Gerusalemme inseguendo Dinka, un cane che ha perduto i suoi padroni. Uno strano compito, questo, che porterà il ragazzo a esplorare angoli nascosti della città, a fare incontri pieni di fascino e di pericolo, a immergersi in un’avventura sempre più coinvolgente.

Il romanzo “Qualcuno con cui correre” del noto scrittore israeliano David Grossman, edito da Mondadori, è un viaggio che dalle vie della metropoli israeliana ci conduce sul sentiero accidentato dell’adolescenza.

Turchia: “La bastarda di Istanbul” di Elif Shafak

Le giovani Armanoush, americana in cerca delle sue radici armene, e Alisha, diciannovenne turca, sono passeggere di quel grande vascello che è la città di Istambul. A viaggiare insieme a loro, tra conversazioni intime e colpi di scena, c’è un pesante bagaglio: quello dei segreti familiari e della storia comune dei loro popoli.

“La bastarda di Istanbul”, pubblicato da BUR, è il libro più famoso di Elif Shafak, scrittrice turca tradotta in cinquanta lingue.

India: “I figli della mezzanotte” di Salman Rushdie

Chi sono i figli della mezzanotte? Lo racconta, in un intreccio straordinario di realtà e magia, il protagonista Saleem Sinai, quando ormai è in punto di morte: sono i bambini, come lui, nati allo scoccare della mezzanotte del 15 agosto 1947, nel momento in cui l’India proclama la propria indipendenza dall’Impero britannico.

Il romanzo (edizione Mondadori) è vincitore di prestigiosi riconoscimenti ed è uno dei 100 libri del secolo secondo Le Monde.

Corea: “La vegetariana” di Han Kang

Una giovane moglie di un impiegato di Seul una notte fa un sogno. Da quel momento il suo matrimonio si inceppa e lei non sarà più la stessa. La sua vita ordinaria scivolerà in un viaggio distruttivo di rinuncia, capace di travolgere la protagonista tanto quanto il lettore.

Il romanzo, pubblicato da Adelphi, ha vinto nel 2016 il Man Booker International Prize e ha portato la scrittrice sudcoreana al successo anche in Occidente.

Giappone: “A sud del confine, a ovest del sole” di Haruki Murakami

Hajime, ragazzino solitario, ha dodici anni quando viene preso per mano per la prima volta da Shimamoto, bimba timida e introversa. Le strade dei due ragazzini presto si dividono e il lettore segue quella di Hajime, che diventerà un adulto dalla vita soddisfacente e nello stesso tempo incompleta. Almeno fino a quando non riapparirà Shimamoto.

Uno dei primi romanzi pubblicati in Italia del famoso scrittore nipponico, “A sud del confine, a ovest del sole” (Einaudi Super ET) è una storia delicata e sognante, da non perdere.

David Grossman, Elif Shafak, Salman Rushdie, Han Kang e Haruki Murakami: cinque autori per scoprire l’Oriente anche stando a casa.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.