FoodFrutta & Verdura

Una mela biologica al giorno toglie il medico di torno

Fa meglio una mela biologica o una convenzionale? Un nuovo studio cerca di dare una risposta alla domanda, e il fattore decisivo sono i batteri presenti all’interno e sulla superficie del frutto.

La mela biologica potrebbe essere migliore di quella convenzionale per la nostra salute, merito di una popolazione microbica migliore per l’equilibrio della flora intestinale. A sostenere questo nuova teoria è un gruppo di ricercatori guidati dalla dottoressa Birgit Wassermann, della Graz University of Technology. In un recente studio sono state confrontate una mela biologica e una mela da agricoltura convenzionale, scoprendo che la prima ha delle caratteristiche molto interessanti.

mela biologica

I batteri della mela biologica

Ormai tutti sanno che esistono batteri in grado di fare molto bene alla nostra salute, ma questo ovviamente non vale per tutti i microorganismi. Nello studio intitolato «An Apple a Day: Which Bacteria Do We Eat With Organic and Conventional Apples?» i ricercatori hanno scoperto che su ogni mela sono presenti circa 100 milioni di batteri, una popolazione non indifferente, che però cambia tra la mela biologica – soprattutto se fresca – e quella convenzionale.

Cosa significa nel dettaglio? I ricercatori hanno scoperto che le popolazioni di batteri variano molto in base al metodo di coltivazione scelto, e in particolare sono più variegate, bilanciate e salubri nelle mele biologiche. Non parliamo solo degli organismi presenti sulla buccia del frutto, ma anche di quelli presenti nelle altre parti della mela. la dottoressa Birgit Wassermann non è escluso che in un prossimo futuro gli aspetti legati al microbioma di un prodotto potranno essere inseriti nell’etichetta degli alimenti.

Forse, però, è importante frenare l’entusiasmo riguardo a questa notizia: in uno studio intitolato «A Meta-Analysis of Probiotic Efficacy for Gastrointestinal Diseases» i ricercatori hanno valutato quali devono essere le caratteristiche di alimento perché influenzi la nostra flora batterica. Il risultato è impressionante: è necessario almeno un miliardo di batteri perché questi abbiano un effetto benefico. E alcuni ricercatori danno numeri ancora più alti. In questo senso i 100 milioni di microrganismi presenti nella mela, anche se biologica, potrebbero non essere sufficienti.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.