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Troppe piante in estinzione, a rischio la biodiversità

Uno studio pubblicato ha individuato l’estinzione di quasi 600 specie di piante dalla rivoluzione industriale ad oggi e il trend è in crescita. Un rischio concreto per il futuro.

Troppe piante sarebbero in via d’estinzione o già estinte e questo metterebbe seriamente a rischio la biodiversità e il futuro del nostro pianeta. A lanciare l’allarme uno studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology and Evolution. Dalla rivoluzione industriale ad oggi il numero di specie di piante estinto sarebbe aumentato a dismisura proprio per via dell’azione dell’uomo.

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Mai cosi tante piante in estinzione, il pericolo per la biodiversità

Le stime ufficiali parlano di 571 specie di piante estinte dal 1750 ad oggi eppure, secondo gli esperti, si tratterebbe di una stima estremamente conservativa. Il numero di specie vegetali cancellate per sempre dalla faccia della Terra sarebbe in realtà molto, molto più alto. Fino a diversi ordine di grandezza in più, quindi almeno 5000 specie ma plausibilmente fino alle decine di migliaia. Si tratterebbe di un numero da considerare «spaventoso» e che potrebbe mettere a rischio l’intera stabilità dell’ecosistema planetario.

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Le estinzioni delle piante sarebbero almeno il 500% rispetto al periodo precedente la rivoluzione industriale. E il numero di specie vegetali estinte sarebbe ben maggiore del numero di specie di mammiferi, uccelli e anfibi combinati assieme. Per i ricercatori saremmo di fronte ad una vera e propria estinzione di massa, la sesta vissuta sul nostro pianeta dalla comparsa della vita ad oggi. Fino ad 1 milione specie animali e vegetali sarebbero a rischio estinzione e, nemmeno a dirlo, la stessa società umana come la conosciamo potrebbe essere seriamente compromessa.

Piante in estinzione e morti viventi

Stabilire ufficialmente se una pianta è estinta è un processo lungo e complesso che può richiedere fino a diversi anni. Va infatti verificato che della specie non esista più alcun esemplare. Non esattamente semplice se stiamo parlando, ad esempio, di una pianta che vive nella foresta amazzonica. Molte specie di piante inoltre sono considerare dei veri e propri «morti viventi», cioè ufficialmente ancora in via d’estinzione ma fisicamente estinte perché solo maschi o femmine sopravvivono o perché gli animali responsabili dell’impollinazione sono a loro volta estinti rendendo impossibile la riproduzione naturale della specie. Considerando anche questi casi, il numero di specie estinte aumenterebbe ancora.

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La principale causa, sarebbe l’azione dell’uomo e la distruzione degli habitat naturali. Deforestazione e agricoltura intensiva i principali responsabili. L’attenzione mediatica sugli animali è certamente importante, eppure l’estinzione delle piante meriterebbe altrettanta se non maggiore attenzione. La flora è lo strato di base su cui si fonda l’intero sistema della vita sul pianeta e il fatto che così tante specie vegetali stiano scomparendo dovrebbe metterci seriamente in guardia.

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