Tisane fredde, come e perché prepararle

Siamo abituati ad associare le tisane ai mesi invernali ma ne esistono anche di perfette per essere consumate fredde. Questi mix possono essere preparati attraverso varie modalità e ci aiutano ad assumere la giusta quantità di liquidi durante le giornate calde. Scegliere le varietà che più incontrano i nostri gusti significa per altro spesso anche favorire la salute del nostro organismo grazie ai principi attivi che i mix naturali contengono.

Come fare le tisane fredde?
Le tisane fredde possono essere preparate in diversi modi. Un metodo più classico consiste nel mettere in infusione il mix di erbe, radici o frutta scelto in acqua bollente e nel lasciarlo successivamente raffreddare prima del consumo. In questo modo gli elementi che abbiamo scelto entrano in soluzione in pochi minuti ma poi è necessario attendere che il composto finale raggiunga la temperatura desiderata. Il frigorifero può fare da valido aiuto.
Esiste però anche la possibilità di mettere in infusione le erbe in acqua fredda. Se stiamo preparando una tisana fatta in casa sarà necessario riporre la caraffa o la brocca in frigorifero per 4/6 ore. Se optiamo invece per le soluzioni ormai disponibili in commercio è sufficiente attendere qualche minuto in più rispetto alle controparti calde, dato che i tempi prevedono di solito un’infusione di 8-12 minuti.
A cosa servono le tisane fredde?
Le tisane fredde possono rivelarsi molto utili nei mesi caldi. Quando le alte temperature ci portano a sudare copiosamente reintegrare i liquidi è fondamentale e questi infusi atipici ci aiutano a rimanere idratati in modo piacevole e rinfrescante. Le tisane fredde sono perfette per essere consumate anche fuori casa, magari trasportate comodamente già pronte all’interno di una borraccia. Se non si aggiungono zuccheri o altri dolcificanti tali bevande non interferiscono nemmeno con le diete dimagranti.
In base agli ingredienti scelti, poi, le tisane possono esercitare un’azione purificante, drenante, digestiva, snellente, energizzante o persino rilassante. Se vogliamo rendere il risultato finale ancora più gustoso ed elaborato possiamo anche shakerare il “drink” con del ghiaccio e magari con del succo di limone.
Quali tisane si possono bere fredde?
Per le nostre tisane fredde possiamo lasciarci ispirare da vari ingredienti. Rimane consigliabile evitare le radici, dato che molte di esse hanno bisogno di più tempo per lasciare i principi attivi all’interno della soluzione. Le opzioni più popolari per le bevande salutari comprendono comunque:
- Finocchio: depurativo e sgonfiante
- Frutti rossi: dal sapore acidulo
- Agrumi: fresca fonte di vitamina C
- Ananas: antiossidante e antinfiammatorio
- Rosa canina: anch’essa potente antiossidante
- Tarassaco: perfetto per depurare l’organismo
- Lavanda: apprezzata per la sua azione rilassante
- Camomilla: ottima prima di dormire
- Menta: digestiva e capace di alleviare il gonfiore
- Betulla: drenante e diuretica
- Ortica: efficace contro la ritenzione idrica
- Mela: rilassante e digestiva
Alcune tisane fredde sono più indicate per essere consumate in determinati momenti della giornata quindi scegliere con attenzione gli ingredienti che fanno al caso nostro resta fondamentale. Non mancano nemmeno versioni più golose del prodotto che contemplano l’inserimento nei mix di cocco, vaniglia o persino cacao ma in questo caso il gusto batte spesso i benefici.
