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Thai Rolled Ice cream, il gelato che non avete ancora assaggiato

Sta spopolando in tutto il mondo da anni ormai, ma qui in Italia deve scontrarsi con una cultura del gelato ben radicata. Scopriamo qualche segreto del «gelato arrotolato».

Fino a 10 anni fa questo tipo di gelato lo si poteva trovare quasi esclusivamente in alcuni paesi dell’Asia. Stiamo parlando del Thai Rolled Ice cream, una geniale idea partorita da alcuni creativi artigiani tailandesi, che hanno velocemente riempito le strade di questa dolce e gelida leccornia. Il segreto di questo velocissimo successo? Una piastra metallica a -35° C.


Dalle strade di Bangkok al resto del mondo

Dalle strade di Bangkok al resto del mondo

Come vi dicevamo il trampolino per il Thai Rolled Ice cream sono stati sicuramente i piccoli e coloratissimi chioschi di street food in Thailandia, in testa quelli che costeggiano le strade di Bangkok, la capitale del paese. Qui gli ispirati artisti del freddo si sono inventati un nuovo approccio per il classico gelato: versando un semplice preparato su una piastra gelida potevano creare e modellare il gelato proprio di fronte ai loro affezionati clienti.

Thai Rolled Ice cream

Il composto è formato da una base di latte – o la sua alternativa ricavata dalla soia – zucchero e panna, ai quali vengono aggiunti tantissimi altri ingredienti al momento, in primis frutta. Non c’è voluto molto però perché dentro questa base ci finissero i ogni sorta di dolcetto, dai kitkat agli oreo. Ma niente batte il Thai Rolled Ice cream al tè Matcha, solo per chi vuole veramente sentirsi sulla cresta dei trend gastronomici.

Un successo social

L’impasto una volta versato sulla piastra viene abilmente lavorato con un paio di spatole, mescolando e stendendo il composto che nel giro di pochi minuti si solidifica. Gli ingredienti nel frattempo sono stati lavorati e amalgamati, in modo da essere distribuiti omogeneamente nel gelato. L’ultimo ritrovato è una fantastica combo che vede uno spesso rotolo racchiuso in una cialda a forma di taco, una sorta di fusione dolce tra cultura ai poli opposti del mondo.

Un successo social

A coronare il successo di questa tecnica sono il fiume di video a riguardo che hanno invaso le bacheche di moltissimi social network, con i movimenti precisi dei novelli gelatai immortalati dagli avventori curiosi. Su YouTube esiste addirittura un canale interamente dedicato, in cui potrete dare una sbirciata nel caso non abbiate mai visto questa affascinante preparazione.

Fonti: dallas.eater.com – blossomicecream.com – nyunews.com – agrodolce.it

Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.