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Stop al foie gras nei supermercati italiani. La vittoria dell'ong Essere Animali

Stop al foie gras nei supermercati italiani. La vittoria dell'ong Essere Animali

All’origine del boicottaggio, l’alimentazione forzata negli allevamenti di oche e anatre. Con l’adesione di Iper, nessuno dei grandi marchi lo vende più.

Stop alla vendita di foie gras nei supermercati italiani. Grande vittoria per l’associazione Essere Animali che ha ottenuto la rimozione del fegato d’oca e d’anatra dagli scaffali delle maggiori catene della grande distribuzione organizzata. All’appello mancava solo l’Iper che, con l’esaurimento delle ultime scorte, ha comunicato che non ordinerà più il prodotto. Alla base della battaglia contro la vendita del foie gras c’erano le pratiche di allevamento crudeli dei volatili.

Con l'adesione dell'Iper alla campagna dell'Ong Essere Animali, ora tutte le grandi catene di supermercati italiani hanno smesso di vendere il foie gras

Il motivo della battaglia

Nello specifico, quella conosciuta come gavage, l’alimentazione forzata. L’associazione animalista aveva lanciato la sua campagna di boicottaggio #ViaDagliScaffali nel 2015, dopo un’indagine realizzata in alcuni allevamenti in Francia, Paese simbolo della produzione del cosiddetto fegato grasso. In questi stabilimenti, anatre e oche vengono nutrite più volte al giorno attraverso un tubo metallico che viene loro inserito in gola.

Così facendo ai volatili viene somministrato un quantitativo spropositato di cibo rispetto a quello che assumerebbero in natura, cosa che li porta ad ammalarsi di steatosi epatica. Il foie gras, ricorda Essere Animali, è un fegato malato, che può raggiungere un peso dieci volte maggiore rispetto a quello di un organo sano, con conseguenze drammatiche per la salute degli animali.

Una pratica nociva

Anche il Comitato Scientifico Veterinario dell’Unione Europea ha definito l’alimentazione forzata una pratica nociva per il benessere degli animali in un suo rapporto. Con l’art.14 della Direttiva 98/58/CE riguardante la protezione degli animali negli allevamenti, è stata vietata in tutta l’Unione europea, Italia compresa.

La produzione del foie gras, tuttavia, non si è interrotta. Nel 1999, il Consiglio di Comitato Permanente d’Europa ha adottato una Raccomandazione che consente la produzione nei Paesi dove l’alimentazione forzata è considerata una “pratica corrente”. Quindi in Francia, Bulgaria, Spagna, Ungheria e Belgio. Da queste nazioni, viene poi esportato in tutta l’Unione europea, fino a giungere anche nei supermercati italiani.

I supermercati che hanno aderito

Nel nostro Paese, infatti, la vendita non è vietata. Ma Essere Animali, grazie alla sua campagna, è riuscita a convincere le maggiori catene di supermercati a metterlo al bando. Prima di Iper, erano arrivate le adesioni di PAM/Panorama, Eataly, CONAD, Esselunga, Selex, MD, Lidl, CRAI, Bennet, Realco Sigma, Tigros e Carrefour. In precedenza, anche Coop aveva scelto autonomamente di cessare la vendita del prodotto.

La mobilitazione ha coinvolto circa 12.800 punti vendita sul territorio nazionale. In questi anni, l’associazione aveva messo nel mirino per lo stesso motivo anche il cooking show Masterchef. “In pochi anni abbiamo raggiunto un grande risultato, anche grazie all’impegno e alla mobilitazione di tutte le nostre attiviste e i nostri attivisti. Questa è la dimostrazione che cambiare è possibile”, ha gioito Essere Animali.


Marco Rizza
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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food

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