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Siccità: come salvare l’orto e non sprecare acqua

Per chi ha un orto, la siccità è un grande nemico, ma mantenere sane le colture evitando gli sprechi d’acqua con un po’ di attenzione è possibile.

Convivere con la siccità non è mai semplice e per chi ha un orto ciò è anche più vero. L’acqua spesso viene razionata dai Comuni con puntuali normative e fare in modo che le colture non muoiano evitando al contempo gli sprechi non è semplice. Gli accorgimenti a cui fare attenzione esistono e buona volontà, razionalità e, perché no, tecnologia possono diventare le protagoniste di un’utile lista di comportamenti virtuosi.

orto siccità
Foto: Karolina Grabowska @Pexels

1 Pacciamatura

Per mantenere in salute l’orto anche nei periodi di siccità ricorrere alla pacciamatura può rivelarsi l’ideale. Questa tecnica prevede che il terreno venga coperto con paglia, erba di scarto, fieno o appositi teli, spesso realizzati in materiali sostenibili. Lo scopo è mantenere il suolo al riparo dal sole, così che questo non si surriscaldi e l’umidità non evapori troppo rapidamente.

2 Orto, siccità e irrigazione

Gli orti hanno bisogno quotidianamente di acqua e ciò è ancora più vero in assenza di precipitazioni. Preferire al classico sistema di irrigazione a pioggia quello a goccia può, allora aiutare. Esso permette, infatti, di bagnare le piante vicino alle radici. L’acqua può essere così assorbita poco alla volta e non viene dispersa su foglie e steli dove è quasi inutile.

3 Il momento migliore

Capire quando innaffiare l’orto resta fondamentale. La sera e la mattina sono i momenti idonei. Nelle ore più calde l’acqua evapora rapidamente dal terreno e non è, quindi, davvero disponibile per i vegetali.

4 Amica tecnologia

Per gestire nel modo corretto un orto durante la siccità affidarsi alla tecnologia è una buona strategia. È possibile basarsi sul proprio intuito per valutare la salute dei terreni, ma esistono sensori di rilevazione dell’umidità che possono mostrarci quando è necessario irrigare con assoluta sicurezza. Automatizzare

5 Via le erbacce

Gestire un orto in piena siccità significa ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Erbacce e piante infestanti devono, allora, essere eliminate prontamente, poiché rubano acqua alle nostre colture.

6 Riciclo

In tempo di siccità riciclare diventa un must anche nell’orto. Per dare da bere alle piante è, allora, possibile utilizzare l’acqua recuperata da altre attività, per esempio quella della doccia, a patto che non sia stata contaminata da prodotti chimici. L’acqua di bollitura di verdure o pasta è l’ideale. È possibile aggiungere ad essa mezzo bicchiere di aceto ogni 0.5 l per correggerne il ph. Usare secchi e cisterne per il raccoglimento dell’acqua piovana è altrettanto utile.

7 Piante adatte

In epoca di riscaldamento globale la corretta gestione dell’acqua nell’orto inizia in fase di progettazione. Scegliere piante in grado di sopportare meglio i climi aridi può, infatti, rendere tutto più semplice. Tra queste rientrano alcune specie di pomodori, legumi vari e diverse erbe aromatiche.

Gestire un orto in siccità richiede impegno e molti stanno oggi scoprendo questa amara verità. L’acqua è un bene prezioso e doverla centellinare non è semplice. Le previsioni sul cambiamento climatico ci dicono che credere di essere di fronte a un’eccezione è solo una bieca illusione. Imparare a rimboccarsi le maniche appare, insomma, il modo migliore per occupare il nostro tempo.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.