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Sebastian Vettel, il pilota ambientalista e il suo messaggio sul clima

Il pilota di Formula 1, Sebatian Vettel, ha sposato la lotta ambientalista sollevando le grandi questioni sulla crisi climatica e il futuro del pianeta.

Quando sfrecci quotidianamente a oltre 300 chilometri orari per lavoro, potrebbe essere facile perdere la prospettiva sull’ambiente che ti circonda. Ma l’ormai 34 enne pilota dell’Aston Martin, pluridecorato campione mondiale di Formula 1, Sebastian Vettel, sembra avere le idee ben chiare quando si parla di ambiente, crisi climatica e impatto dell’uomo. E dalla sua posizione privilegiata di idolo delle piste il pilota tedesco sta utilizzando la sua immagine per lanciare un messaggio ambientalista: il tempo di agire è adesso.

sebastian vettel ambientalista
Foto: Paul Williams @Flickr

Sebastian Vettel, pilota dal messaggio ambientalista?

Un pilota di Formula 1 come Sebastian Vettel che vuole portare avanti un messaggio ambientalista si trova in una posizione un po’ precaria. Da un lato è encomiabile sfruttare il proprio potenziale di VIP delle corse per portare al mondo un messaggio green. Dall’altro è difficile farlo dal palcoscenico di una delle attività sportive meno eco-friendly che si possano individuare. È il problema in cui è incorso, ad esempio, il collega di Vettel, Lewis Hamilton, quando qualche anno fa subì dure critiche per una serie di tweet in cui definiva il mondo “un casino” e invitava tutti a diventare vegani. La critica? Un pilota di Formula 1 compie almeno un centinaio di voli in aereo ogni stagione, e dieci team che trasportano persone, mezzi e attrezzature attorno al mondo emettono quasi quanto 13mila abitazioni private emettono in un anno intero. Non esattamente una posizione di forza da cui promuovere la tutela ambientale.

Vettel, Formula 1 e uno sport più amico dell’ambiente

Come chi si occupa di comunicazione ben sa, spesso dipende non solo dal messaggio che si vuole comunicare, ma anche dal “come”. E in questo Sebastian Vettel pare aver appreso la lezione. Ben consapevole dell’incongruenza di fondo di un pilota di Formula 1 che lotta come ambientalista, ha portato avanti nel corso degli anni il suo messaggio con pacata coerenza. A partire dal suo sito web personale dove risulta al centro, più che la sua attività di pilota, il tema della sostenibilità ambientale. “Credo che la tecnologia possa aiutare a sviluppare le soluzioni per un mondo più sostenibile” ha detto Vettel in una intervista alla CNN e in questo senso, per il pilota tedesco, la Formula 1 può diventare una vetrina di cambiamento per mostrare che se anche il mondo dei motori può diventare sostenibile, allora anche altri possono farlo.

Il Gran Premio di Miami sott’acqua

In questa rinnovata veste ambientalista Vettel ha utilizzato la sua immagine in apertura del Gran Premio di Miami, negli Stati Uniti indossando una provocatoria maglietta con la scritta “Miami 2060, il primo Gran Premio sott’acqua – agiamo adesso o nuotiamo poi”. Il riferimento amaramente ironico del pilota tedesco è al rischio che incorre parte della costa della Florida che potrebbe sparire sotto l’innalzamento del livello dei mari causato dal riscaldamento globale. “Penso sia allarmante correre in un luogo che potrebbe non esistere più nel giro di 50 anni mentre tutti continuano ad andare avanti come se niente fosse” ha detto Vettel.

Consapevole di chi potrebbe marchiarlo come ipocrita, Vettel ha risposto in passato sostenendo che, anche lui, a modo suo fa la sua parte: prendendo la bicicletta invece della macchina quando possibile, passando interamente a energie rinnovabili per la propria abitazione e riducendo il consumo di carne. “Non è tanto scartare e bruciare le cose che ci piacciano ma che inquinano come la Formula 1” ha spiegato il pilota “quanto trovare il modo di renderle sostenibili”. Oggi abbiamo le conoscenze scientifiche e le capacità tecnologiche per cambiare le cose, sostiene Vettel, quello che serve è la consapevolezza e la volontà di cambiare.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.