Hot TopicMedicinaSalute

Scoperto un vaccino contro il cancro

Qualche mese fa un gruppo di scienziati ha scoperto un vaccino contro il cancro. Notizie simili a questa si sentono spesso, ma questa volta sembra che sia una possibilità concreta.

È stato scoperto un vaccino contro il cancro, merito di un gruppo di ricercatori della Stanford University School of Medicine che ha condotto una serie di esperimenti su un gruppo di topi. La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo, nonostante notizie simili si sentano da diverso tempo, basti pensare alla salmonella modificata per aggredire i tumori. Questa volta però sembra che i risultati siano estremamente positivi, tanto da far immaginare una cura disponibile entro qualche anno.

Scoperto un vaccino contro il cancro

Come funziona il vaccino contro il cancro

L’idea, per quanto possa sembrare paradossale, è almeno apparentemente semplice: sfruttare il nostro sistema immunitario per attaccare il tumore. Normalmente le difese del nostro organismo non sono in grado di riconoscere le cellule maligne di questa patologia, ma i ricercatori hanno scoperto che iniettando direttamente nella massa cancerosa un immunostimolante si può «coordinare» un attacco localizzato da parte del nostro sistema immunitario.

Scoperto un vaccino contro il cancro

Anzi, per essere precisi gli immunostimolanti sono due, iniettati in quantità minuscole, e in grado non solo di combattere il cancro ma anche le sue eventuali metastasi. Senza nemmeno la necessità di identificare precisamente il tipo di tumore obiettivo della cura. Sembrerebbe infatti che questa sorta di vaccino funzioni con un’ampia varietà di questo tipo di patologie.

I risultati dei primi esperimenti sono stati alquanto scioccanti: dei topi trattati con questa cura il 97% ha dimostrato una completa guarigione, eliminando anche eventuali metastasi non localizzate direttamente nella zona dell’iniezione. Questo potrebbe significare la fine di pratiche come la chemioterapia e l’alba di un mondo in cui il cancro sarà una malattia come le altre.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazioni indesiderate.

Fonti: med.stanford.edu

TOPIC vaccini
Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.