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Salmone Hi-Tech: come la tecnologia sta cambiando l’industria

Salmone Hi-Tech grazie alla tecnologia che sta rivoluzionando l’industria dell’allevamento. Da sistemi idro-acustici a laser anti pidocchi, nel piatto sempre più scienza.

L’industria del salmone è sempre più Hi-Tech grazie ad una serie di nuove tecnologie che stanno rivoluzionando i metodi di allevamento. L’allevamento di pesci è un commercio fruttuoso con oltre 100 milioni di tonnellate prodotte all’anno. Con i prezzi del salmone in crescita i produttori si stanno rivolgendo alla tecnologia per aumentare l’automazione e tagliare i costi di produzione.

salmone hi-tech fiume

Tecnologia in allevamento

Nel salmone che portate in tavola c’è sempre più tecnologia. Ad esempio, come è possibile sapere se un salmone ha avuto abbastanza da mangiare durante l’allevamento? Alcune aziende della Norvegia, notoriamente produttrice di salmoni, hanno optato per uno strumento idro-acustico in grado proprio di stabilire quando un salmone è «pieno». A quanto pare infatti il pesce in questione produce meno rumore quando il suo caotico processo di nutrizione è concluso.

salmone hi-tech spezia

Il sistema è in grado quindi di captare i suoni emessi dal salmone che si propagano in acqua e in base ad una intelligenza artificiale decidere autonomamente quando interrompere il processo di alimentazione. Sembra poca cosa, ma secondo l’azienda norvegese Lingalaks che produce oltre 3 milioni di salmoni ogni stagione, il sistema è in grado di far risparmiare fino a 1 milione di euro l’anno in cibo che altrimenti si limiterebbe a galleggiare in superficie. Il riconoscitore idro-acustico è stato sviluppato assieme all’Istituto di Ricerca Marina di Bergen e tiene in considerazione un insieme di dati come modelli nutrizionali, temperatura e livello d’ossigeno nell’acqua per massimizzare l’efficienza del sistema.

salmone hi-tech corrente

Laser anti pidocchi

Ma non è l’unico approccio hi-tech nell’industria del pesce: molti allevamenti moderni utilizzano anche sistemi di sorveglianza video per monitorare la presenza del letale pidocchio di mare. Il pidocchio si attacca al salmone rendendolo immangiabile oppure addirittura uccidendo il pesce nei casi peggiori. Oggi il sistema di telecamere consente agli operatori di individuare il parassita ed eliminarlo successivamente a mano.

Ma il problema potrebbe essere risolto automaticamente nel breve futuro. L’azienda Stingray sta, ad esempio, sperimentando un laser auto-guidato in grado di mirare al salmone in movimento grazie ad un sistema integrato di telecamere. Il laser spara un raggio letale direttamente al pidocchio eliminandolo in pochi millisecondi e senza intervento umano mentre il salmone nuota via illeso.

salmone hi-tech limone

Industria in crescita

Non sorprende che l’industria del salmone stia virando in direzione di soluzioni tecnologiche. L’industria è fiorente. Nello scorso anno si stima che gli allevamenti di pesce hanno fruttato alla sola Norvegia qualcosa come 5 miliardi di euro e, secondo le stime, la produzione di salmone quest’anno crescerà del 9%.

Per approfittare del mercato rigoglioso aziende come Salmar stanno costruendo un allevamento gigante al largo della costa norvegese che può contenere qualcosa come 1.5 milioni di salmoni. Se il mare non bastasse in Florida la Altantic Sapphire sta progettando un allevamento a terra. Il principio è che se l’acqua viene mossa meccanicamente in modo da imitare il flusso marino, il salmone non noterebbe di essere in realtà sul suolo e non in mare, rendendo così la vita degli allevatori infinitamente più facile. Secondo gli esperti anche il futuro del salmone risiede nell’automazione.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.