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Ristoranti stellati 2019 Guida Michelin

I ristoranti stellati del 2019, premiati dalla Guida Michelin, hanno visto molte conferme e nuovi premiati: la terza stella va a Mauro Uliassi del ristorante Uliassi.

Per il 2019 sono 29 i nuovi ristoranti stellati, con alcune grosse novità. Alcuni pronostici sono stati confermati, altri invece sono stati prontamente smentiti: guadagna la terza stella lo chef Mauro Uliassi, del ristorante Uliassi, mentre non c’è nessuna nuova seconda stella. In questa edizione sono diventanti 10 i ristoranti con tre stelle Michelin, 39 le due stelle, due in meno dell’anno scorso, e 318 i ristoranti con una stella. Nessuna menzione invece per Cracco in Galleria di Carlo Cracco.


ristoranti stellati 2019
Mauro Uliassi del Ristorante Uliassi

La nuova terza stella

Il nuovo tre stelle Michelin italiano è Mauro Uliassi del ristorante Uliassi. La sua cucina affonda in una tradizione che si evolve continuamente, dove il pesce è sicuramente il protagonista, ma c’è spazio anche per la selvaggina. Un’esperienza che vale il viaggio.

Premi Speciali Michelin 2019

Anche in questa edizione della guida Michelin vengono consegnati alcuni premi speciali, ecco quali sono e chi li ha vinti:

  • Passion for Wine 2019: Locanda Devetak – Augustin Devetak
  • Servizio di sala Michelin 2019: Casa Perbellini – Barbara Manoni
  • Premio Qualità nel Tempo 2019: La bottega del 30 – Helené Stoquelet
  • Premio Giovane Chef 2019: I Portici – Emanuele Petrosino
  • Premio Speciale Donna Chef 2019: Signum – Martina Caruso

Nuovi ristoranti una stella Michelin 2019

Sono 29 i nuovi una stella Michelin, in particolare:

  • Confusion Lounge – Italo Bassi
  • Sapio – Alessandro Ingiulla (più giovane chef della guida Michelin)
  • St George by Henz Beck – Giovanni Solofra
  • Quafiz – Antonino “Nino” Rossi
  • Due Camini – Domingo Stingaro
  • Bros’ – Floriano Pellegrino
  • Caracol – Angelo Carannante
  • Vitantonio Lombardo – Vitantonio Lombardo
  • Locanda Severino – Giuseppe Misuriello
  • Casa Iozzìa – Lorenzo Iozzìa
  • Danilo Ciavattini – Danilo Ciavattini
  • Moma – Andrea Pasqualucci
  • La tenda Rossa – Maria Probst e Cristian Santandrea
  • Al 43 – Maurizio Bardotti
  • Giglio – Stefano Terigi, Benedetto Rullo e Lorenzo Stefanini
  • Abocar due cucine – Mariano Guardianelli
  • Harry’s Piccolo – Alessandro Buffa
  • Stube Hermitage – Giovanni D’Alitta
  • In Viaggio, Claudio Melis – Claudio Melis
  • Astra – Gregor Eschgfaeller
  • Degusto Cuisine – Matteo Grandi
  • 12 Apostoli – Mauro Buffo
  • Materia – Davide Caranchini
  • Sedicesimo Secolo – Simone Breda
  • Spazio7 – Alessandro Mecca
  • Carignano – Marco Miglioli
  • Locanda del Sant’uffizio Enrico Bartolini – Gabriele Boffa
  • Cannavacciuolo Cafè  & Bistrot – Vincenzo Manicone
  • Cannavacciuolo Bistrot Torino – Nicola Somma

Gli sconfitti

Non tutti festeggiano in questa giornata. Carlo Cracco, secondo molti, avrebbe dovuto vincere una stella con il suo Cracco in galleria ma non ha ricevuto alcuna menzione nella guida. Diversi ristoranti hanno perso invece una stella:

  • Stazione di Posta
  • Antica Osteria dei Cameli
  • La Conchiglia
  • San Giorgio
  • Emilio
  • Ilario Vinciguerra
  • La Clusaz
  • Castel Fragsburg
  • Armani
  • Antonello Colonna
  • Magnolia
  • Dopolavoro

Con queste novità nel panorama dei ristoranti stellati si conclude la giornata dedicata alle premiazioni della Guida Michelin. Non resta che vedere come se la caveranno i nuovi arrivati fino alla prossima edizione.

REDAZIONE
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