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Risparmio energetico in casa: come funzionano le fasce orarie per l’elettricità

Per molti utenti, i prezzi dell’elettricità non sono uguali in tutte le ore del giorno. Concentrando i consumi in precisi orari è possibile risparmiare.

I prezzi dell’elettricità che usiamo quotidianamente in casa non sono uguali in tutti i momenti della giornata. Ciò significa che concentrare i propri consumi in determinati intervalli di tempo può farci risparmiare sulla bolletta della luce. Si tratta del cosiddetto meccanismo delle fasce orarie, sistema di differenziazione dei prezzi stabilito dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), l’organismo italiano che svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica e delle altre forniture energetiche.

Per molti utenti, i prezzi dell’elettricità non sono uguali in tutte le fasce orarie del giorno e concentrando i consumi in precisi orari è possibile risparmiare
Foto: Riccardo Annandale @Unsplash.com

Il meccanismo delle fasce orarie per l’elettricità

I prezzi vengono articolati per fascia oraria perché la domanda di energia elettrica non è uguale a ogni ora del giorno e, quando è più alta, devono essere chiamati in produzione anche gli impianti più costosi. Durante le ore diurne delle giornate feriali, infatti, sono operative industrie, negozi, uffici e altri luoghi che richiedono un sacco di energia. Nelle ore serali e notturne e nei giorni festivi, invece, la richiesta è molto più bassa perché attività economiche e commerciali sono chiuse e il costo produttivo inferiore.

Il meccanismo è stato quindi stabilito per due motivi, specifica Arera sul proprio sito: da una parte per far percepire al cliente il costo dell’energia consumata ed incentivarlo, se possibile, a consumare quando l’energia elettrica è meno cara; dall’altra, per evitare che il cliente che utilizza l’energia (e quindi contribuisce alla domanda) nelle ore non di punta finisca per pagare anche parte del costo sostenuto per servire il cliente che utilizza l’energia nelle ore di diurne o di punta.

Le tre fasce orarie

Ecco allora che sono state stabilite tre fasce orarie per i prezzi dell’elettricità: F1, F2 e F3. La Fascia F1, quella di punta, va dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, escluse le festività nazionali. La Fascia F2, l’intermedia, va dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali, e il sabato, dalle 7.00 alle 23.00, escluse le festività nazionali. Infine, la Fascia F3, quella fuori punta, va dal lunedì al sabato, dalle 00.00 alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24.00, e comprende anche le domeniche e tutti i giorni festivi senza distinzione di orario.

Chi beneficia di questo sistema

Non tutti i consumatori beneficiano di questo meccanismo basato su fasce orarie. Per capire se si è tra coloro che possono goderne, va verificato con il fornitore di elettricità (oppure guardando la bolletta) se la tariffa stabilita dal proprio contratto è bioraria. In questo caso, l’energia avrà un prezzo più alto negli orari inclusi nella Fascia F1, mentre si pagherà meno nelle finestre temporali compresi in F2 e F3. Invece, in caso di tariffa monoraria, il prezzo dell’energia sarà uguale in qualsiasi orario.

Arera sul proprio sito ricorda che i prezzi biorari sono applicati a tutti i clienti ancora legati al servizio di maggior tutela (fornitura regolata dallo stesso ente regolatore in alternativa al mercato libero) che sono già dotati di contatore elettronico teleletto, telegestito e abilitato alla registrazione dei consumi per fasce orarie (quello bianco con il display). Gli utenti ancora sprovvisti di questi contatori hanno invece tariffe monorarie.

Come risparmiare in casa

Se si desidera alleggerire la bolletta dell’elettricità, è dunque conveniente concentrare i propri consumi negli orari compresi nelle Fasce F2 ed F3. Questo significa, ad esempio, utilizzare gli elettrodomestici più energivori, come lavatrice, lavastoviglie e ferro da stiro, soprattutto nelle ore serali-notturne, nei weekend e nei giorni festivi. Chi si prepara a cambiare i propri comportamenti in casa per sfruttare di più la tariffa bioraria e risparmiare, potrà analizzare le differenze nei consumi per fascia consultando le informazioni fornite in una delle pagine della consueta bolletta.

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food