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Rinnovabili, è entrato in funzione il più grande parco eolico offshore del mondo

Si trova nel mare del Nord, a est della costa del Regno Unito. È composto da 165 turbine e, a pieno regime, fornirà energia a 1,3 milioni di case.

Il più grande parco eolico offshore del mondo è entrato ufficialmente in funzione. Il pulsante “on” del gigantesco impianto, realizzato a largo della costa est del Regno Unito, è stato premuto poco prima dello scorso Natale. La piena operatività, tuttavia, sarà raggiunta nel corso del 2022, quando raggiungerà il suo picco massimo di elettricità pulita prodotta. Una notizia che arriva negli stessi giorni in cui in Italia e in Europa si dibatte sull’opportunità di inserire nucleare e gas naturale tra le attività economiche considerate sostenibili a livello ambientale alla stregua delle produzioni di energia rinnovabile.

E' entrato in funzione nel mare del Nord, a largo del Regno Unito, il più grande parco eolico offshore del mondo

Le caratteristiche di Hornsea 2

A definirlo “il più grande parco eolico offshore del mondo” è stata l’azienda costruttrice, la danese Ørsted, leader globale nel settore. L’impianto si chiama Hornsea 2 e si trova a circa 89 chilometri dalla costa della regione dello Yorshire, nel mare del Nord. È stato eretto su un’area ampia 462 chilometri quadrati ed è composto da 165 turbine realizzate da Siemens Gamesea per una capacità produttiva complessiva di oltre 1,3 gigawatt quando sarà a pieno regime. La stessa Ørsted ha affermato che, una volta pienamente operativo, fornirà elettricità a “ben oltre” 1,3 milioni di abitazioni britanniche grazie ai circa 800 chilometri di cavi che lo collegano alla terraferma.

Il “fratello minore”

Hornsea 2 ruberà il titolo al “fratello minore”, l’Hornsea 1. Quest’ultimo, costruito sempre nello stesso mare, è in grado di produrre “solo” 1,2 gigawatt di elettricità nonostante le 174 turbine su cui può contare per convertire il vento in energia. “Insieme, i due progetti riusciranno a fornire abbastanza energia per ben oltre 2,3 case”, ha aggiunto l’azienda danese. Ma non è finita qui.

I progetti futuri dell’azienda

All’orizzonte ci sono già Hornsea 3 e 4. Il governo britannico ha concesso infatti l’autorizzazione per la costruzione dei nuovi parchi nell’area ormai nota come “Hornsea zone”. Dovrebbero arrivare ad aggiungere tra i 2 e i 3 gigawatt di energia. “Complessivamente i progetti daranno un significativo contributo all’obiettivo del Regno unito di raggiungere l’obiettivo emissioni nette zero entro il 2050”, si legge in una nota ufficiale di Ørsted.

L’eolico avanza

Se Hornsea 2 può fregiarsi del riconoscimento del parco eolico più grande del mondo, in giro per il pianeta stanno prendendo forma altri progetti altrettanto interessanti e ambiziosi. Sempre nel mare del Nord, ad esempio, a inizio 2021 la Danimarca ha approvato la costruzione di un’isola artificiale per produrre energia pulita. Grande come quasi 18 campi da calcio, convertirà in elettricità l’energia generata da centinaia di pale eoliche per una capacità complessiva di tre gigawatt. Sarà poi fornita a tre milioni di famiglie danesi e utilizzata anche per produrre idrogeno verde. Il progetto, dal costo di ben 28 miliardi di euro, sarà completato entro il 2030.

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Giornalista, ex studente della Scuola di Giornalismo Walter Tobagi. Osservatore attento (e preoccupato) delle questioni ambientali e cacciatore curioso di innovazioni che puntano a risolverle o attenuarne l'impatto. Seguo soprattutto i temi legati all'economia circolare, alla mobilità green, al turismo sostenibile e al mondo food