Rifiuti nucleari, gestione compromessa dai cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici potrebbero rendere più difficile la gestione dei rifiuti nucleari che sono stati stoccati in passato. Nello specifico, lo scioglimento dei ghiacci in Groenlandia potrebbe riportare alla luce del materiale radioattivo.

Gli effetti dei cambiamenti climatici sui rifiuti nucleari
I cambiamenti climatici potrebbero compromettere la gestione dei rifiuti nucleari e delle scorie radioattive stoccate in alcuni siti nei precedenti decenni. L’attenzione del rapporto pubblicato dallo United States Government Accountability Office è concentrata soprattutto sui siti contaminati in Groenlandia e nelle Isole Marshall.
Secondo tale rapporto, lo scioglimento dei ghiacci provocato dai cambiamenti climatici in Groenlandia potrebbe riportare alla luce delle scorie nucleari entro il 2100. Tuttavia, il rapporto non entra nello specifico spiegando le modalità con cui i rifiuti nucleari potrebbero contaminare la Groenlandia e il Pacifico.
Bonificare i siti di stoccaggio dei rifiuti nucleari
Il rapporto, inoltre, fa emergere un’altra problematica nella gestione dei rifiuti nucleari e dei siti contaminati dalle radiazioni: la centralità dei rapporti internazionali. Più Paesi, infatti, sono interessati e dovrebbero procedere con la bonifica dei siti. Tuttavia, alcuni di essi, si vedano ad esempio, Groenlandia e Danimarca non avrebbero proposto alcun piano di gestione.
