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Ricarica per auto elettriche, arrivano i lampioni intelligenti

Lampioni intelligenti come sostituto delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Dopo Londra e Berlino anche Dublino sposa l’iniziativa. In Italia in arrivo prodotti ENEL per i Comuni interessati.

L’idea è tutto sommato semplice: utilizzare la rete già esistente convertendo i lampioni in punti di ricarica per auto elettriche. Invece di dover riadattare le nostre città creando una nuova rete di colonnine, l’idea consentirebbe di ricaricare il proprio veicolo elettrico pressoché ovunque. L’ipotesi, nella sua semplicità, è piaciuta a diverse capitali europee che negli ultimi anni stanno sperimentando la tecnologia.


Ricarica per auto elettriche diventa semplice lampioni intelligenti

La ricarica per auto elettriche diventa semplice

Una delle più grandi paure per chi acquista oggi un veicolo 100% elettrico è cosa fare se si resta senza carica. I distributori di benzina sono praticamente onnipresenti e fare il pieno quando si resta a secco è cosa semplice, non così invece per le auto a batteria. Riconvertire le nostre città per una nuova rete di colonnine di ricarica per auto elettriche è un processo lungo ma diverse città come Londra, Berlino e recentemente anche Dublino hanno optato per una soluzione ingegnosa.

Invece di creare una rete apposita, queste capitali europee stanno sperimentando i lampioni intelligenti. Si tratta un normale lampione riconvertito in punto di ricarica. In questo modo, semplicemente parcheggiando la vettura nei soliti punti, sarà possibile ricaricarla senza doversi fermare in una area apposita. Londra ha fatto partire il progetto nel 2017, seguita da Berlino e questa primavera da Dublino.

Ricarica per auto elettriche arrivano i lampioni intelligenti

E in Italia? ENEL-X, una controllata di ENEL, sta tentando di lanciare il «lampione smart» che comprenderà, oltre al punto di ricarica per auto elettriche, anche la possibilità di installare antenne per connessione wi-fi, cablatura con fibra ottica e telecamere di sorveglianza. Speciali sensori inoltre garantiranno il controllo del traffico e l’illuminazione indipendente in caso di necessità. A differenza della rete di colonnine di ricarica, questi lampioni non saranno responsabilità del gestore (ENEL) ma dei Comuni. Spetterà quindi alle amministrazioni locali decidere se e quando installare i lampioni intelligenti.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.