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Qual è la differenza tra croissant e brioche?

Quando fate colazione al bar magari chiedete un cornetto, più facilmente una brioche, più raramente un croissant, ma spesso non si ha ben chiara la differenza tra i diversi dolci. Ecco quello che dovete sapere.

È molto facile fare confusione, soprattutto perché siamo cresciuti usando alcuni termini come sinonimo senza che questi lo fossero veramente. Stiamo parlando ovviamente di brioche e croissant, che spesso usiamo come sinonimo ma che in realtà indicano due preparazioni diverse. Quando poi ci aggiungiamo il termine cornetto la questione della colazione al bar si complica ulteriormente.

Ingredienti simili, risultato diverso

Ingredienti simili, risultato diverso

Facciamo finta che cornetto e croissant siano per un attimo la stessa cosa: tutti noi ne abbiamo in mente la forma, quella classica mezzaluna, di per sé non troppo dolci, farciti con golose creme pasticcere o al cioccolato, senza dimenticare la marmellata. Gli ingredienti per preparare questi dolci sono comunemente farina, burro, uova – più nella versione italiana che in quella francese – acqua, latte, lievito e zucchero. E sugli ingredienti non si scherza, basta ricordarsi del pasticcere francese di cui vi abbiamo raccontato in un altro articolo.

Croissant vs brioche, facciamo chiarezza sulla colazione al bar

Le stesse materie prime vengono impiegate per fare le brioche, ma con più zucchero e più burro, così da far avere alle due preparazioni consistenze diverse. Il croissant rimane più croccante e con una sfogliatura più accentuata rispetto alla brioche, che invece avrà una forma più tondeggiante e «gonfia». Il lievito è molto importante in questa versione del dolce, e appartiene a quella famiglia conosciuta come viennoiserie, la stessa impiegata per il pain au chocolat o i bignè. Il sapore rimane più burroso e dolce rispetto al croissant che invece si presta anche a ricette salate.

Com'è una vera brioche

I prodotti freschi hanno in comune una scelta di ingredienti davvero selezionati, soprattutto il burro, ma anche con le uova non si scherza, quasi sempre provengono da allevamenti biologici. Mai usare margarine o optare per farine eccessivamente glutinose. E mai, e questa è una postilla che si concedono solo i veri intenditori, mai sostituire la vaniglia con la vanillina. Ecco come dovrebbero essere il croissant e la brioche perfette.

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