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Principe Carlo: il marchio di cibo biologico creato dal nuovo re d’Inghilterra

L’ex Principe Carlo è da sempre sostenitore del cibo biologico, tanto che in passato ha creato un marchio di alimenti bio venduti nei supermercati.

Quando si parla dell’ex Principe Carlo, sono stati in molti nel corso dei decenni anni ad averlo criticato come anti-moderno, antiquato e resistente al cambiamento. In realtà, come spesso accade per i personaggi incompresi nel loro tempo, l’ormai Re Carlo III d’Inghilterra è sempre stato probabilmente un passo più avanti degli altri, almeno per quanto riguarda l’agricoltura biologica e l’attenzione all’ambiente. Già negli anni ’70 del secolo scorso l’ex Principe Carlo parlava di crisi ambientale e dagli anni ’80 ha speso energie nella promozione dell’agricoltura bio, tanto da creare, a un certo punto un proprio marchio di cibo biologico tutt’ora in vendita nel Regno Unito.

principe carlo cibo biologico
Foto: Dan Marsh @Wikimedia Commons

Il marchio di cibo biologico di Carlo III, nuovo re d’Inghilterra

Per oltre 35 anni, prima della vendita avvenuta nel 2020, l’allora Principe Carlo era stato proprietario di oltre 400 ettari di terreni presso la sua dimora nel Gloucestershire. Proprio questi terreni sono serviti a produrre cibo biologico sotto il marchio Duchy Originals, poi divenuto Waitrose Duchy Organic con cui è noto oggi. Il marchio Duchy Originals era stato voluto proprio da Carlo d’Inghilterra nel 1990 come strumento per la vendita degli alimenti biologici prodotti nei terreni della tenuta di Highgrove House.

Inizialmente venduto solo nei negozi di prestigio come Harrods, il cibo biologico del Principe Carlo ha raggiunto in seguito gli scaffali dei supermercati britannici prima dell’accordo esclusivo coi supermercati Waitrose. Nel 2020 l’ancora Principe Carlo scelse di cedere i terreni, in vista degli impegni che in tutta probabilità avrebbe dovuto, da lì a breve, assumere come nuovo Re d’Inghilterra.

Il pollice verde biologico dell’ex Principe Carlo

“Dall’inizio degli anni ’80 ho voluto concentrarmi su un approccio alla produzione alimentare che evitasse l’impatto del sistema convenzionale e predominante dell’agricoltura industrializzata che sta avendo un effetto disastroso sulla fertilità del suolo, sulla biodiversità e sulla salute animale e dell’uomo” ha detto il nuovo Re d’Inghilterra in una intervista del 2021 alla rivista britannica Country Life.

La vendita dei terreni responsabili per il marchio Duchy Originals, non ha infatti fatto perdere a Carlo d’Inghilterra il suo pollice verde. Dopo aver ereditato la tenuta di Sandringham dal padre, il Duca di Edimburgo nel 2017, Carlo scelto di trasformare gli oltre 8000 ettari di terreni in modo da produrre, ancora una volta, cibo biologico.

Un futuro sostenibile per natura ed economia

L’ormai Re Carlo III d’Inghilterra si è sempre schierato a supporto dell’agricoltura biologica tanto da lanciare e proporre alle realtà economiche un proprio piano d’intenti dal nome Terra Carta, pensato per una economia più sostenibile e attenta alle esigenze dell’ambiente piuttosto che del solo profitto. La chiave dell’agricoltura per Carlo III? Restituire alla terra più di quanto si preleva.

“Dobbiamo assicurarci che l’utilizzo della terra non sia mirato solo alla produzione di cibo ma che dia spazio agli habitat per la fauna selvatica. Impresa sostenibile e impresa economicamente redditizia vanno di pari passo” ha detto, concludendo che le attività agricole in Gran Bretagna “dovranno sapersi adattare per prosperare in periodo di cambiamento climatico”.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.