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“Primavera vicina”, la bellissima poesia di Goethe

“Primavera vicina”, la bellissima poesia di Goethe

Nella poesia “Primavera vicina” Johann Wolfgang von Goethe ci racconta il sorgere di una stagione attraverso colori e immagini suggestive.

La poesia di Johann Wolfgang von Goethe è in grado di suscitare emozioni intense e “Primavera vicina” non fa eccezione. Nei versi della lirica l’autore tedesco ci racconta l’arrivo della bella stagione attraverso immagini immediate in cui la natura che cambia è assoluta protagonista. Fiori e colori dominano il paesaggio e quando la primavera irrompe sulla scena lo fa in modo fluido e inevitabile.

Primavera vicina, la bellissima poesia di Goethe
@envatoelements

Primavera vicina”: la poesia 

Più morbida, più lieve 
l'aiuola, ecco, s'inturgida; 
candide come neve 
ondeggian le campanule, 
un vivo ardor di fuoco 
va dispiegando il croco; 
il suol di sangue stilla, 
lo smeraldo sfavilla. 
Le primule si gonfiano 
con borioso piglio; 
mentre l'astuta mammola 
s'asconde ad ogni ciglio; 
un alito possente 
scuote la vita intera. 
E' viva, è qui presente 
ormai la primavera.

Primavera vicina”: significato dell poesia di Goethe 

In “Primavera vicina” Goethe traccia i contorni di un quadro idilliaco. La bella stagione si mostra attraverso un’esplosione di colori incarnata perfettamente nello sbocciare di diversi tipi di fiori. Troviamo allora campanule, crocus, primule e viole con le loro tonalità vivaci

Il verde dell’erba resta sullo sfondo, insieme al vento che, non ancora caldo, scuote tutto senza scrupoli. La primavera, già dipinta, si mostra come sintesi dei particolari finora narrati nella conclusione a effetto della lirica. Il risultato è che la stagione sembra quasi essere sempre stata presente e, quando viene nominata, il suo arrivo risulta ormai un dato di fatto.

La primavera nella poesia di Goethe 

Goethe parla spesso dell’arrivo della primavera all’interno della sua poesia. Questa stagione rappresenta per lui una circostanza di rinascita e di rinnovamento, in cui l’interiorità si pone come specchio del mondo esterno. In “Primavera vicina” la fine dell’inverno viene presentata come un momento di risveglio della natura descritto con estrema delicatezza. La sensualità del paesaggio emerge però dalle parole. 

L’armonia descritta non toglie comunque forza a un istante di rottura in cui la vita torna a imporsi con una potenza incontenibile. In altre liriche il poeta descrive il cambiamento in modo ancora più diretto, come un’esplosione di gioia in cui ogni cosa, Amore compreso, ritrovano energia.

Primavera vicina” ci offre uno scorcio sulla visione poetica di Goehte che si traduce rapidamente in una concezione filosofica precisa. La stagione che torna a colorare la natura rappresenta allora la giovinezza ed è colma dell’entusiasmo che questo periodo della vita porta con sé. La meraviglia e la gioia dominano ma nel ciclo delle stagioni autunno e malinconia non mancheranno mai di mostrarsi e di avere valore.


Alice Facchini
Alice Facchini
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.
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