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Lo pneumatico per bicicletta vegetale conquista il Tour de France

Un nuovo pneumatico per bicicletta vegetale sbarca al Tour de France. Una rivoluzione che parte dalla gomma derivata dalla pianta di tarassaco.

Pedalare diventerà sempre più green grazie a un nuovo pneumatico per bicicletta vegetale firmato Continental, che si vedrà al prossimo Tour de France. Il suo segreto? Una pianta piuttosto comune: il Tarassaco da cui si può ricavare una gomma ecologica e performante.

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Foto da LinkedIn

Uno pneumatico vegetale per bicicletta fatto con la gomma di Tarassaco

Il nuovo pneumatico vegetale per bicicletta firmato Continental si chiama Urban Taraxagum viene prodotto utilizzando il Tarassaco russo (Taraxacum koksaghy), da cui si ricava un’ottima gomma ecologica. La pianta infatti, nativa di Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan, è piuttosto resistente e cresce bene in diverse condizioni. Da essa si ricava la gomma una volta all’anno, il che la rende una scelta decisamente più sostenibile degli alberi della gomma tropicali: produttivi una volta ogni sette anni. Senza contare il dispendio di risorse dovuto al trasporto verso le aree di produzione dei derivati. La Continental, in tal senso, sono anni che studia soluzioni a base di gomma di Tarassaco, tanto da aprire un laboratorio da oltre 35 milioni di euro in Germania, sfruttando le piante coltivate sul territorio nazionale.

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Una soluzione decisamente più ecologica che permette di ottimizzare le risorse impiegate. Questa nuova tipologia di pneumatico vegetale per bicicletta non è solo un’alternativa più sostenibile a livello ambientale, ma anche un prodotto capace di performare in maniera paragonabile all’alternativa tradizionale. Non è un caso che l’azienda, già figurante tra i main partner del Tour de France, nonché sponsor di 6 team partecipanti alla gara, fornirà a quest’ultimi proprio degli pneumatici in gomma di Tarassaco. Christian Kötz, a capo della divisione pneumatici della compagnia, dichiara inoltre che il Tour de France risulta l’ottimo terreno di prova per lo sviluppo tecnologico degli pneumatici che poi saranno messi a disposizione di tutti sul mercato.


Gli studi sulla gomma di tarassaco potrebbero, dopo la bicicletta, conquistare anche il settore automotive per cui sono già in corso degli studi nella direzione di uno pneumatico vegetale per auto. Che questa pianta sia il futuro del mondo delle gomme?

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.