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Pizze 4 stagioni e capricciosa: che differenza c’è?

Conoscete la differenza tra le pizze 4 stagioni e capricciosa? Se siete appassionati di pizza saprete che queste due variazioni vengono proposte sempre con qualche differenza, ma c’è una versione originale?


Due pizze leggendarie, 4 stagioni e capricciosa, spesso confuse da clienti e pizzaioli meno esperti. È vero che ognuno è libero di seguire la sua personale ispirazione quando si tratta del nostro piatto nazionale, ma abbiamo deciso una volta per tutte di risolvere questo strano mistero: 4 stagioni e capricciosa vogliono gli stessi ingredienti? Le acciughe vanno su entrambe le pizze? Cambia solo la disposizione del condimento?

Pizze 4 stagioni e capricciosa differenza

La pizza capricciosa

La pizza capricciosa è una delle più classiche varianti della margherita e una delle più conosciute in tutto lo stivale. Pur essendo però così diffusa sono in pochi a conoscerne l’origine e soprattutto la ricetta originale. Prende il suo nome in primis dall’aspetto, un tripudio di ingredienti per assecondare ogni capriccio del cliente più esigente.

Pizze 4 stagioni e capricciosa differenza

Nel tempo la ricetta si è evoluta e ormai ogni regione ha la sua particolare firma a seconda degli ingredienti a disposizione, dal pesce ai molluschi passando per le uova sode, fino ad arrivare alla salsiccia. Tecnicamente però, se si vuole assecondare la tradizione, la capricciosa dovrebbe avere gli stessi ingredienti della pizza 4 stagioni, solo disposti in ordine sparso.

La pizza 4 stagioni

Come abbiamo anticipato qualche riga più in alto gli ingredienti sono gli stessi della capricciosa: prosciutto cotto, funghi, carciofi, olive nere e – almeno secondo molti pizzaioli – anche le alici. Quest’ultimo ingrediente è discusso, ma il punto è che di queste pizze è difficile trovare una versione degna di essere nominata «l’originale». La disposizione del condimento in ogni caso è fondamentale: nella 4 stagioni infatti gli ingredienti devono essere disposti ciascuno nel suo quarto.

4 stagioni e capricciosa differenza

La cosa interessante è il concetto dietro a questa ricetta, probabilmente più vecchio dell’idea stessa di pizza: i ricchi signori amavano mangiare sempre ogni cibo, a prescindere dalla sua stagionalità. Così univano gli alimenti più disparati in un unico piatto in segno di sfarzo e opulenza. Così nasce la 4 stagioni, non per una questione di stagionalità, appunto, ma di gran gola.

TOPIC pizza
Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.