Il piano cottura a induzione inquina l’aria indoor?
Scegliere un piano cottura a induzione piuttosto che un fornello a gas ha un impatto significativo sull’aria indoor. Secondo uno studio pubblicato in PNAS Nexus grazie a questi dispositivi le sostanze inquinanti che circolano in casa arrivano a dimezzarsi e i vantaggi per la salute sono innegabili. L’ambiente esterno continua però a rivestire nel quadro un ruolo di rilievo.

Aria: conviene di più gas o piano a induzione?
Guardando alla qualità dell’aria indoor lo scontro tra fornelli a gas e piano a induzione ha un vincitore. A ribadirlo ci ha pensato un team dell’Università di Standford che ha indagato sui livelli di inquinamento domestici in 133 milioni di abitazioni sparse in 15 città di 7 regioni degli Stati Uniti. Guardando anche ai dati sulla qualità dell’aria esterna hanno poi redatto una stima relativa alla circolazione di sostanze dannose indoor.
L’osservato speciale era il biossido di azoto, NO2, prodotto della combustione in grado di irritare le vie respiratorie. ne è emerso che dove per cucinare si utilizzano piani a induzione al posto dei tradizionali fornelli la concentrazione di tale gas scende del 25-50%.
Piano a induzione, aria e ventilazione
Utilizzare un piano a induzione significa preservare la qualità dell’aria nell’intera abitazione. Quando si cucina con il fornello a gas, infatti, i livelli di NO2 si alzano rapidamente e gli inquinanti circolano attraverso le stanze. Nelle case di piccole dimensioni la situazione rimane per altro alterata per ore. La presenza della cappa aspirante, in grado di indirizzare gli inquinanti verso l’esterno, si è mostrata capace di fare la differenza.
Molto però dipende dall’efficienza della cappa, dalle caratteristiche strutturali delle stanze e dal corretto utilizzo che si fa dello strumento. Anche aprire le finestre appare utile. In alcune abitazioni, soprattutto nei quartieri a basso reddito, però queste in cucina sono assenti. Il rischio di dimenticanze è poi sempre in agguato.
Il piano a induzione risolve il problema dell’inquinamento dell’aria?
Virare verso il piano a induzione può fare la differenza per l’aria che respiriamo nelle nostre case ma non appare un provvedimento risolutivo. Il biossido di azoto è prodotto infatti per la maggior parte da motori termici e industrie. L’aria esterna non si blocca sulla soglia delle abitazioni quindi le norme che riguardano l’inquinamento atmosferico restano imprescindibili.
Lo studio ha però mostrato che spesso i fornelli a gas possono portare gli individui a un’esposizione oltre i livelli indicati come sicuri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità anche in ambienti dove la qualità dell’aria outdoor è buona. Ciò aviene soprattutto in ambienti rurali, dove a un contesto esterno relativamente sano, se ne oppone uno interno in cui combustione e strutture non efficienti dominano il quadro.
Il nuovo studio trasforma la scelta del piano cottura a induzione in una questione di salute pubblica. Nell’indagine oltre 22 milioni di residenti sono risultati superare i livelli di esposizione al biossido di azoto a lungo termine ritenuti sicuri dall’OMS a causa della sola cucina. La situazione per le soglie a breve termine è apparsa ancora più critica e ora approfondire la ricerca risulta secondo gli esperti cruciale.






