NutrizioneSalute

Pesce grasso, ecco cosa mangiare contro il mal di testa

Secondo una ricerca americana il pesce grasso ricco di omega 3 sarebbe l’aggiunta ideale alla dieta per chi soffre di mal di testa ed emicranie.

Se soffrite di mal di testa o emicranie potreste voler aggiungere pesce grasso ricco di omega 3 alla vostra dieta. Gli effetti benefici del pesce grasso su chi soffre di questa patologia sarebbero emersi da uno studio condotto negli Stati Uniti dall’Istituto Nazionale sull’Invecchiamento e dall’Istituto Nazionale della Salute. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista BMJ.

Pesce grasso mal di testa

Pesce grasso, davvero un’arma contro il mal di testa?

L’emicrania è una malattia estremamente diffusa e tra le cause più comuni di dolore cronico. Secondo le stime almeno 4 milioni di persone al mondo soffrono almeno 15 giorni di emicrania ogni mese. Oltre il 90% delle persone affette in modo grave non sono in grado di lavorare o vivere normalmente durante un attacco. Ogni attacco può durare dalle poche ore a addirittura alcuni giorni. La medicina offre attualmente solo rimedi parziali. Un importante contributo potrebbe arrivare invece dalla dieta, grazie agli effetti positivi del pesce grasso sul mal di testa.

Nella loro ricerca gli scienziati hanno osservato gli effetti di un regime alimentare controllato di 16 settimane su 182 adulti affetti da emicranie frequenti. Dai risultati è emerso come una dieta ricca di acido linoleico può acuire gli effetti della malattia. L’acido linoleico è un acido grasso polinsaturo derivato in diete ricche di mais, soia, frutta a guscio e altri oli simili. Per i ricercatori una dieta più povera di questo acido e più alta nei livelli di acidi grassi omega-3 aiuterebbe a ridurre il dolore.

L’esperimento su dieta ed emicrania

I partecipanti all’esperimento sono stati divisi in tre gruppi con diete differenti. La dieta a basso contenuto di olio vegetale e più alta nel pesce grasso, ha prodotto tra il 30% e il 40% di riduzione delle ore di mal di testa al giorno e dei giorni di cefalea complessiva al mese. Tuttavia, nonostante la riduzione importante delle ore, i soggetti hanno mostrato soltanto limitati miglioramenti nella qualità della vita quotidiana

Tuttavia, secondo i ricercatori, i risultati mostrerebbero come una dieta ricca di omega-3 e povera in acido linoleico sia una buona arma contro le emicranie. Il pesce grasso aiuterebbe infatti a ridurre le ore e l’intensità del mal di testa in quantità notevole. Tra gli alimenti più ricchi di omega-3 facilmente accessibili posiamo trovare salmoni, sardine, acciughe e trote.

blank
Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.