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Patatine, ecco la fumosa storia dietro la loro origine

A Saratoga Spring, nel 1853, ha inizio l’odissea delle chips, fries o crisps, a seconda della nazionalità, anche se le storie a riguardo lasciano più dubbi che certezze.

L’origine delle patatine, almeno nella versione prevalentemente ritenuta come più aderente alla realtà, ebbe inizio a Saratoga Springs, New York, una località storicamente ricca, particolarmente rinomata per le sue sorgenti minerali. La città stava cominciando a diventare una meta turistica veramente ambita, tanto che ovunque spuntavano resort, hotel e ristoranti. In uno di questi ultimi, posseduto da una certa Cary Moon e riconosciuto tra i migliori della località, lavoravano Catherine “Aunt Kate” Weeks e il suo fratellastro George Crum.

La fumosa storia delle patatine

Fin qui non ci sono molti dubbi, le evidenze storiche lo confermano, ma da questo punto in poi la vicenda si fa un po’ più confusa, ma andiamo avanti: un giorno al Moon’s Lake House, il ristorante dove lavoravano Catherine e George, arrivò un cliente particolarmente puntiglioso e amante del piatto tipico del locale, le Moon’s Fried Potatoes, vera specialità delle casa, fondamentalmente le classiche patate fritte alla francese.

Patatine, ecco la fumosa storia dietro la loro origine

George preparò il piatto come al solito ma poco dopo averlo servito l’avventore schizzinoso rimandò indietro la pietanza, considerando le patate tagliate troppo spesse, così lo chef ci riprovò, ottenendo però lo stesso risultato: il piatto tornò indietro.

Esasperato dal cliente insoddisfatto George decise di cambiare le carte in tavola, prese delle patate e le tagliò dello spessore di un foglio di carta, le buttò nell’olio bollente e aspettò fino a quasi farle bruciare, impiattò il tutto e cosparse con parecchio sale. L’intento era di servire un piatto assolutamente immangiabile, potete quindi immaginare lo stupore sul volto del cuoco quando vide il cliente divorare la pietanza con mille complimenti, ammirando l’inventiva dello chef. Erano nate le patatine.

La fumosa storia delle patatine

Più dubbi che certezze

Come potete immaginare esistono moltissime versioni di questa storia, tutte ampiamente dibattute, tra esse spicca sicuramente una che fa luce sull’identità del cliente dai gusti difficili. Nel 1970 fu suggerito che quell’uomo non era un personaggio qualsiasi, ma niente meno che Cornelius Vanderbilt, uno dei più potenti imprenditori di quei tempi nel campo delle ferrovie e spedizioni.

Più dubbi che certezze sulle patatine

Eppure non esistono prove di questo fatto, la parte della vicenda in questione è stata smentita più d’una volta. Nemmeno questo punto però è quello realmente discusso, basti pensare che ci sono diverse evidenze che perfino George Crum potrebbe non avere nulla a che fare con le patatine.

Questa versione sarebbe supportata dal fatto che per oltre settant’anni dopo la supposta invenzione di Crum nessuno sapesse nulla delle sue patatine, tanto che nemmeno quando morì nel 1920 il suo necrologio fece alcun riferimento alla sua invenzione.

Altre versioni e l’origine europea

Secondo altre fonti potrebbe essere stata la sorella di George, Catherine, a creare le circostanze per l’invenzione delle patatine: in un tentativo di multitasking, la donna stava friggendo delle frittelle e pelando delle patate, quando un ricciolo di tubero cadde nel grasso bollente. Dopo qualche minuto George notò il boccone, gli diede un morso e lo trovò delizioso, tanto da decidere di vendere il prodotto a dieci cent la busta.

Di tutte queste storie però nessuna è veramente convincente fino in fondo, nonostante alcune versioni siano ormai entrate a far parte del folklore popolare. La possibilità più accreditata in realtà è che le patatine siano state inventate qui in Europa, o in Belgio o in Francia, ma questo sarà argomento per un prossimo articolo.

Fonti: saratoga.com – jstor.org – chipscrumsandspecksofsaratogacountyhistory.com

TOPIC patatine
Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.