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Pasquetta: ecco alcuni consigli per un picnic ecofriendly

La gita fuori porta è un classico della giornata di Pasquetta e, con qualche accorgimento, fare del tipico picnic un’attività ecofriendly è possibile.

A Pasquetta il picnic in famiglia o con gli amici è un must per molti, e, oggi, avere un occhio di riguardo verso l’ecofriendly dovrebbe esserlo altrettanto. Con qualche accorgimento rendere la nostra gita fuori porta sostenibile è semplice. Con un po’ di organizzazione i passi per prepararsi al meglio non risulteranno per niente impegnativi.

Pasquetta picnic ecofriendly

1 Picnic a km0

Per un picnic di Pasquetta ecofriendly la scelta della meta è il primo passo. Evitare lunghi tragitti in auto giova ad ambiente e portafoglio. Preferire luoghi raggiungibili a piedi, in bicicletta, o con i mezzi pubblici, è una buona idea. Ciò permetterà, per altro, di godersi la natura locale spesso trascurata nella frenetica quotidianità.

2 Attrezzatura ecofriendly

Fare un picnic ecofriendly significa partire con un equipaggiamento adatto. Evitare imballaggi in plastica e pellicole inquinanti è fondamentale. Alternative ecologiche, come quelle in cera d’api, o contenitori ermetici sono una soluzione migliore. Borse di stoffa e classici cestini in legno, permettono, poi, di evitare anche l’impiego dei sacchetti.

3 Stop al monouso

Escludere dal nostro picnic gli oggetti monouso è fondamentale. Alle bottigliette di plastica si devono, dunque, preferire le borracce. I tovaglioli di carta possono essere sostituiti con quelli di stoffa, mentre le posate possono essere selezionate direttamente dall’attrezzatura domestica. Per bicchieri e piatti, evitare il vetro resta cruciale per la sicurezza. Le alternative riutilizzabili sono le migliori, ma, in caso di necessità, l’importante è virare su prodotti compostabili.

4 Un menu ecofriendly per Pasquetta

Il pezzo forte del picnic è il menu e rendere anche questo sostenibile è un dovere. La scelta di prodotti locali, preferibilmente a basso impatto ambientale, rimane da privilegiare. Puntare su frutta e verdura di stagione, per le classiche torte salate o per le insalate di riso farro o quinoa, è un’ottima idea. Preparare cibo buono da consumare anche freddo, in quantità adeguata, e suddividere il tutto in monoporzioni, può aiutare a minimizzare gli sprechi.

5 Rispetto per la natura

Durante il picnic di Pasquetta i protagonisti sono spesso i bambini. Lasciare che si divertano nella natura è lecito, ma trovare degli spazi adatti in cui possano farlo senza disturbare animali o danneggiare l’ecosistema è altrettanto importante. Lo stesso vale per gli animali domestici.

6 Pulizia e riciclo

Il momento in cui essere ecofriendly risulta più complicato è alla conclusione del picnic di Pasquetta. Ripulire l’ambiente cancellando ogni traccia del proprio passaggio è fondamentale. Dividere i rifiuti secondo i canoni della raccolta differenziata è la base. Qualora sul posto ciò non sia possibile portare la spazzatura a casa rimane l’unica soluzione.

Il picnic di Pasquetta è un momento estremamente piacevole e, adottando dei comportamenti ecofriendly, possiamo renderlo tale anche per la natura. Forse ricordarsi dell’ambiente anche quando pensiamo a divertirci non è semplice. Dato che agire nel modo migliore appare, letteralmente quasi, una passeggiata, tutto dipende dalla buona volontà.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.