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Panterrone, il panettone pugliese fa impazzire Hell’s Kitchen

Non è il classico panettone che siamo abituati a consumare sotto Natale. È molto di più: il panterrone del forno Sammarco che ieri sera ha conquistato Hell’s Kitchen non conosce eguali.

Ieri a Hell’s Kitchen si è presentato un insolito e dinamico trio, impegnato a presentare niente meno che il panterrone, premiato nel 2014 come «l’unica creazione inedita» dell’anno. Le sorelle Maria, Tanella e Lina del forno Sammarco, hanno reso onore a questa versione meridionale del panettone, nata dal genio di Antonio Cera, un giovane economista bocconiano reinventatosi pasticcere. Se siete confusi su cosa sia effettivamente questo dolce non preoccupatevi, abbiamo fatto qualche ricerca per voi.

Panterrone, il panettone pugliese che ha fatto impazzire Hell's Kitchen

Il forno Sammarco e l’amore per la terra

«Se il panettone – racconta Antonio Cera in una intervista – è il dolce di Natale, il nostro è un prodotto che esalta profumi e odori. Puoi sentire il profumo della terra, la qualità dell’agrume candito tra i 30 e i 40 giorni. Il segreto sta nel rispettare i tempi e lasciare inalterate le caratteristiche organolettiche della materia prima, che così viene esaltata». L’idea del panterrone è venuta proprio così, fondendo una tradizione del nord Italia con gli ingredienti della terra pugliese. Quando Antonio Cera, che possiamo vedere qui sotto, parla di profumo della terra, lo fa a ragion veduta, sfruttando combinazioni ardite come tra olive Celline di Nardò e cioccolato fondente.

Il forno Sammarco e l’amore per la terra

Non sono i classici dolci che tutti ci aspetteremmo quando immaginiamo il panettone, anzi: la ricerca svolta dall’inaspettato pasticcere si concentra tutta sui sapori della terra, addirittura dell’orto, con creazioni che assomigliano al dolce lombardo ma sfoggiano sedano, fagiolini e zucchine al posto dei classici canditi. Uno sforzo tutto teso a creare qualcosa di profondamente identitario, i cui profumi e sapori non si limitino ad incantare ma facciano scoprire nuovi e inesplorati territori.

Così nello sperduto paesino di San Marco in Lamis, è nata una produzione di pani e prodotti da forno assolutamente d’autore, che sposa la creatività con la tradizione. E qui rientrano in scena le tre sorelle, che 56 anni fa hanno partecipato alla creazione del Forno Sammarco con l’idea di condividere la loro esperienza da impastatrici col resto del mondo. Farine selezionate, ingredienti di prima scelta, lunghe lievitazioni e zero compromessi.

Fonti: foodconfidential.it (foto di Luigi Giuliani) – consumatrici.it

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.