AmbienteAttualità

Nuova stazione meteo in Cile: sulle Ande per comprendere il clima

La nuova stazione meteo in Cile sarà la più alta dell’emisfero occidentale ed è pronta a fornire risposte sul cambiamento climatico finora irraggiungibili.

Grazie a un ambizioso piano è stata di recente messa a punto una nuova stazione meteo in Cile, sul monte Tupungato. La realizzazione del progetto ha presentato non poche difficoltà, ma ha aperto importanti prospettive. L’evoluzione del clima in Cile preoccupa gli scienziati e la stazione potrebbe rivelarsi essenziale per comprenderne le dinamiche. Il futuro della regione è in bilico e stabilire piani di azione è fondamentale.

Stazione meteo in Cile

La nuova stazione meteo:

La messa a punto della nuova stazione meteo in Cile ha richiesto molto lavoro. La postazione è stata collocata a 6.505 m di altitudine, sul monte Tupungato ed è alimentata a energia solare. La spedizione, organizzata da National Geographic e finanziata da Rolex ha richiesto 2 settimane di viaggio in condizioni estreme. La stazione è costituita da un treppiede di 1.80 m per 55 Kg di peso, pensato per essere solido ma trasportabile, fissato sulla vetta tramite tiranti. È poi dotata di sensori per misurare la temperatura, posizionati a 90 cm di profondità nel permafrost, e di strumentazione per monitorare radiazioni solari, venti, precipitazioni e albedo.

Studiare il clima:

La nuova stazione meteo in Cile potrebbe rivelarsi un’arma impareggiabile per comprendere il cambiamento climatico. Il clima del Paese sta, infatti, diventando sempre più secco. René Garreaud, climatologo, ha spiegato che dal 2015 il Cile sta attraversando un periodo di mega siccità. Le precipitazioni sono state di un terzo inferiori alla media e nel 2019 sono diminuite del 90%. Negli anni aridi a fornire acqua dolce al fiume Maipo sono i ghiacciai, ma questi si stanno ritirando sempre più rapidamente. A essere minacciate sono dunque le torri d’acqua, e per il governo comprendere le dinamiche e capire come agire sui razionamenti è vitale.

Il futuro del Cile:

La nuova stazione meteo in Cile potrebbe rivelarsi uno strumento eccezionale. Tom Matthews della Loughborough University ha spiegato che molte delle informazioni che abbiamo sulle montagne vengono raccolte a basse quote. Ci mancano dati su ciò che accade ad altitudini maggiori e la nuova stazione potrebbe fornirli. A preoccupare è il cosiddetto picco dell’acqua. Esso si verifica quando il flusso di acqua abbondante nel breve periodo, per la ritirata dei ghiacciai, si tramuta in una scarsità a lungo termine. Garreaud teme che Santiago possa sperimentare presto una totale mancanza d’acqua, ma ha fiducia nelle capacità di adattamento della popolazione. La città sta già costruendo un impianto di desalinizzazione.

La nuova stazione meteo in Cile potrebbe costituire una grande svolta. Si tratta della stazione più alta dell’emisfero meridionale e di quello occidentale e non può che rappresentare un traguardo. L’uomo ha dimostrato di poter interrogare anche le vette più alte. Forse, arrivare fin lassù per ammirare un panorama di desolazione, non è, però, un grande affare.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.