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Londra mette al bando la pubblicità del cibo spazzatura

Londra mette al bando la pubblicità del cibo spazzatura

Londra è la prima metropoli a mettere al bando la pubblicità del cibo spazzatura sui mezzi pubblici per combattere l’obesità infantile.

Niente più pubblicità del cibo spazzatura sui mezzi pubblici londinesi. Il sindaco della capitale del Regno Unito ha deciso di usare la mano pesante e vietare interamente ogni tipo di pubblicità di junk food su tutti i mezzi di trasporto metropolitani. Le grandi catene a Londra non potranno nemmeno semplicemente pubblicizzare i loro marchio.

Mezzi pubblici liberi dalla pubblicità del cibo spazzatura

Dal prossimo 25 febbraio i viaggiatori della metropolitana, dei treni, tram e autobus della capitale britannica saranno ufficialmente «liberi» dalla pubblicità del junk food. Nel mirino del sindaco Sadiq Khan le pubblicità di bibite zuccherate, hamburger e menù a basso costo di grandi catene, dolciumi come caramelle e barrette di cioccolato e snack come patatine, arachidi salate e pop-corn. Le catene di fast-food inoltre non potranno neppure pubblicizzare semplicemente il loro marchio per evitare «scappatoie».

Le uniche pubblicità ammesse sui treni e nelle stazioni saranno quelle che promuovono prodotti «salutari» come insalate, prodotti bio o poveri di grassi e sale e ancora bevande non zuccherate. La scelta ha ovviamente fatto discutere e raccolto sia consensi che critiche. Tra gli oppositori comprensibilmente gli amministratori dei trasporti pubblici londinesi preoccupati per i cali degli introiti pubblicitari stimati in decine di milioni di sterline. A supporto dell’iniziativa invece la maggioranza della popolazione londinese.

Stop al junk food per combattere l’obesità

La scelta di eliminare la pubblicità del cibo spazzatura arriva dopo una consultazione popolare sulla piattaforma Talk London in cui ben l’82% dei londinesi si è espresso a favore dell’iniziativa. Secondo le stime che arrivano dal comune di Londra, l’obesità nella capitale ha raggiunto dimensioni da record soprattutto tra le fasce più giovani. Ben il 40% dei bambini londinesi tra i 10 e gli 11 anni è considerato sovrappeso o obeso con concentrazioni ancora più elevate nei quartieri più poveri della capitale.

Tra i malumori anche quelli delle grandi catene che hanno criticato il sindaco per la sua mancanza di volontà nel trovare un compromesso differente rispetto al bando totale. «È chiaro che la pubblicità gioca un ruolo enorme nelle scelte alimentari che facciamo» ha detto il sindaco Khan difendendo la sua scelta. Il primo cittadino di Londra ha definito l’obesità infantile in città come una «bomba a orologeria» pronta a scoppiare. L’obesità e il diabete ad esso legata hanno già portato gli inglesi a scelte di campo con l’introduzione di una tassa sulle bibite zuccherate. Col bando alla pubblicità del junk food, Londra spera ora di fare da esempio per il resto del Regno Unito e dell’Europa.


denis venturi
Denis Venturi
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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.
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