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La plastica compostabile si getta nell’umido? I dubbi di uno studio

La plastica compostabile si getta nell’umido? I dubbi di uno studio

Secondo uno studio inglese, non tutta la plastica marchiata come compostabile si decompone correttamente quando gettata nell’umido

E questo dove lo butto? Per chi ogni giorno sceglie coscienziosamente di differenziare la spazzatura è una domanda che capita spesso: per alcune confezioni molto più di altre. È ad esempio il caso degli involucri in bioplastica o plastica compostabile che, in teoria, dovremmo gettare nel contenitore dell’umido. In teoria. Perché la risposta a dove si butta la plastica compostabile non è in realtà così semplice. Dipende tutto dal tipo di plastica “compostabile” e dal tipo di impianto di compostaggio a disposizione del nostro comune. Confusi? Non siete i soli. Secondo una recente ricerca che arriva dallo University College di Londra, italiani o inglesi siamo tutti nelle stesse condizioni.

plastica compostabile umido
Foto: MelGreenFR @Pixabay

La plastica compostabile gettata nell’umido non si decompone

In una indagine durata due anni i ricercatori inglesi hanno voluto vederci chiaro sulla realtà della plastica compostabile e su cosa accade una volta che, come da programma, viene gettata nel contenitore dell’umido. Per l’indagine sono state coinvolte oltre 9700 persone in tutto il Regno Unito. Per considerarsi effettivamente “compostabile” la bioplastica dovrebbe decomporsi almeno al 90% entro 6 mesi. La plastica compostabile dovrebbe degradarsi in modo simile a prodotti naturali senza lasciare tracce visibili, ma non è stato questo il caso: il 60% della plastica compostabile gettata nell’umido non si era infatti decomposta dopo 6 mesi finendo per rimanere nell’ambiente in modo prolungato.

Ancora troppa confusione sulle etichette

Sulla situazione non giova certo la mancanza di chiarezza. Nonostante i ricercatori avessero chiesto espressamente ai partecipanti di compostare soltanto plastica marchiata come compostabile in casa, spesso nel compost casalingo sono finite anche plastiche marchiate come a compostaggio industriale. E questo è parte del problema. Ad oggi infatti non esiste un unico standard e un’unica soluzione per compostare la bioplastica. Molti involucri riportano etichette difficili da comprendere, altri sono evidenziati come “biodegradabili” senza essere in realtà compostabili.

Plastica sbagliata nel posto sbagliato

La confusione finisce spesso per far finire la plastica sbagliata nel posto sbagliato. E anche quando una plastica è marchiata come compostabile non è detto che debba finire nell’umido: in Italia dipende infatti dalle capacità dell’impianto di compostaggio comunale. E la plastica compostabile finisce per complicare anche il ciclo di riciclaggio della plastica normale data la sua struttura differente che finisce per degradare l’efficienza del processo e quindi non dovrebbe finire nemmeno nel bidone della plastica.

Dove si butta allora la plastica compostabile?

La plastica compostabile si butta nell’umido? Per rispondere a questa domanda bisogna anzitutto leggere esattamente cosa indicato sulla confezione. Molti produttori indicano il corretto processo di smaltimento dell’involucro a questo però vanno affiancate le indicazioni che arrivano dal proprio comune riguardo alla capacità di smaltimento della bioplastica e che fanno tutta la differenza su quale cestino scegliere. Insomma, un bel grattacapo che sta portando l’Unione Europea a voler fare chiarezza con la volontà di introdurre una normativa chiara comune in grado finalmente di allineare produttori, enti e cittadini. Nel frattempo rimane il dubbio su come smaltire correttamente la plastica compostabile che spesso, purtroppo, finisce nell’indifferenziato o, peggio, a decomporsi lentamente dove non dovrebbe.


denis venturi
Denis Venturi
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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.
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