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Kombucha, il tè fermentato dalle mille proprietà

Il Kombucha potrebbe addirittura finire nello spazio, viste le particolari caratteristiche del tè fermentato, ma abbiamo ancora molto da imparare sulle sue proprietà.

Il Kombucha è una bevanda rinfrescante ottenuta dalla fermentazione di tè zuccherato attraverso l’impiego di una coltura di batteri acetici e funghi, per lo più consumata per i suoi effetti benefici sulla salute. Sulle sue proprietà sono stati condotti diversi studi e alcuni di questi hanno evidenziato effetti benefici molto interessanti.

kombucha te fermentato

Dal tè al Kombucha

Per fare questa bevanda occorre iniziare con del tè. Si può optare per il nero o per il verde, anche se è il primo ad essere più consigliato in quanto miglior substrato per la crescita di una comunità microbica. Le foglie vengono lasciate a mollo in acqua bollente per una decina di minuti e una volta che il tè è pronto viene versato in un ampio recipiente in cui viene aggiunto anche un acidificante, semplice aceto di vino o del Kombucha avanzato possono funzionare egualmente. Il passo successivo consiste nell’aggiungere dello zucchero, normalmente 50 grammi per litro e solo a questo punto viene introdotta la massa di microrganismi che fermenterà il composto.

Dal tè al Kombucha

Il recipiente verrà quindi coperto con una pezza di tessuto adeguatamente fissata e lasciato a temperatura ambiente, tra i 20 e i 30 gradi, per 1-8 settimane, durante le quali il processo di fermentazione ne modificherà le proprietà radicalmente. Il fungo, termine incorretto utilizzato per indicare il grumo simbiotico di microrganismi e lieviti, viene prelevato dalla superficie del liquido (una sorta di madre dell’aceto) e posta in un recipiente a parte riempito con dell’altro Kombucha dove attenderà la prossima preparazione. L’ultimo passaggio comporta un blando filtraggio e lo stoccaggio ad una temperatura attorno ai 4 gradi, tenendo presente che il profilo aromatico e gustativo della bevanda continua ad evolvere lungo tutto il processo fermentativo.

Il complesso microbico protagonista della fermentazione è stato indagato in più di una occasione, scoprendo che può variare da regione a regione. Potrà sorprendere ma per le sue proprietà è stato studiato anche durante alcune missioni spaziali: in un articolo pubblicato sulla rivista Astrobiology si racconta proprio di come il biopolimero prodotto da questo «fungo» possa avere dei risvolti applicativi anche nel settore delle bevande probiotiche.

Proprietà

Sono molte le proprietà ricondotte al tè kombucha, tanto che uno studio del 1999 riporta: «Research conducted in Russia at the beginning of the century and testimony indicate that Kombucha can improve resistance against cancer, prevent cardiovascular diseases, promote digestive functions, stimulate the immune system, reduce in ammatory problems, and can have many other benefits.»

Proprietà, tra il mito e la realtà

Quindi resistenza al cancro, prevenzione di malattie cardiache, aiuto nella digestione, stimolante del sistema immunitario, sembrerebbe un vero elisir. Altri ricercatori invece si sono espressi con più cautela, sottolineando come siano 3 le proprietà accertate dagli studi più strutturati:

  • Antiossidante
  • Antibatterica
  • Antifungina

Ad oggi serve ancora del tempo dedicato alla ricerca per determinare le proprietà curative di questo tè fermentato, quel che è certo sono i suoi benefici per l’organismo, derivati dalla presenza di popolazioni batteriche utili agli esseri umani.

Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.