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L’Italia ama il biologico, seconda solo agli USA

L’Italia è innamorata del biologico, lo dimostrano i dati che la posizionano a livello globale appena dopo gli Stati Uniti.

In occasione della fiera Biofach di Norimberga, sono stati presentati i dati sul settore biologico internazionale per l’anno 2017. Quanto emerge è il ruolo centrale dell’Italia per il mercato biologico, con numeri che dichiarano il nostro paese secondo solo agli Stati Uniti

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Italia e biologico, una crescita inarrestabile

La ricerca è stata presentata da FIBL, l’istituto svizzero per le ricerche sull’agricoltura biologica (Forschungsinstitut für biologischen Landbau); e dall’IFOAM, la federazione internazionale del movimento agricolo biologico (International Federation of Organic Agriculture Movements). Quello che emerge è una crescita a livello globale, consistente e continua, con un fatturato complessivo di 92 miliardi di dollari, 2,9 milioni di produttori e 69,8 milioni di ettari coltivati BIO.

Italia biologico crescita

Secondo la ricerca, l’Italia risulta uno dei più importanti player in Europa e nel mondo, con dati relativi all’export secondi solo a quelli USA, con una cifra che si attesta attorno ai 2 miliardi di euro. Un paese piccolo, il nostro, che ha scommesso sull’agricoltura sostenibile di alta qualità, con risultati che sono riusciti, dati alla mano, anche a conquistare il mercato internazionale. La strada tracciata per il futuro dell’Italia sembra, sempre di più, essere quella del biologico e, di conseguenza, della sostenibilità.

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