Inventato il batterio che trasforma la plastica in acqua

Jeanny Yao e Miranda Wang - di 22 e 21 anni - sono le due giovani scienziate che hanno ideato un batterio capace di trasformare la plastica in acqua. Una scoperta davvero fantascientifica che potrebbe riscrivere il futuro del pianeta.
Un batterio potrebbe far sparire la plastica dai mari
La scoperta delle giovani scienziate Yao e Wang non è passata certo inosservata tanto che il loro progetto ha ricevuto già finanziamenti per un valore complessivo di 400.000 dollari e si è guadagnato ben 5 diversi premi internazionali. Il batterio scoperto riesce a processare la plastica decomponendola man mano fino a ottenere CO2 e acqua. Un bel risultato se si considera il livello di inquinamento dei nostri mari, ancora migliore se poi si aggiunge che nel mezzo del processo di degradazione sarà anche possibile ottenere un derivato della plastica riutilizzabile nell’industria tessile.
Quindi non si tratta solo di un batterio che trasforma la plastica in acqua, bensì, di una vera e propria opportunità per il futuro del pianeta e dell’industria. Secondo le studiose, infatti, difficilmente l’uomo abbandonerà l’uso della plastica, quindi, per risolvere il problema sarà necessario trovare soluzioni alternative, come questo incredibile batterio. Il risultato è frutto di lunghi anni di lavoro, infatti, le due, sono sul progetto da prima dell’università, ma ora stanno arrivando risultati sempre più concreti e incoraggianti. Se questo batterio fosse la soluzione reale al problema della plastica nell’ambiente sarebbe la vera scoperta del secolo, forse del millennio. Capace di dare speranza al pianeta e al genere umano.
