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Il segreto degli spot di Burger King è l’intelligenza artificiale

In america gli spot di Burger King iniziano con un sonoro avvertimento: «questa pubblicità è stata creata da un’intelligenza artificiale.» Vi sveliamo il suo segreto.

Burger King sta impiegando un’intelligenza artificiale per la creazione dei suoi spot. O almeno così viene dichiarato su una nuova serie di pubblicità apparse negli Stati Uniti, brevi video di una manciata di secondi aperti dal messaggio: «questa pubblicità è stata creata da un’intelligenza artificiale.» Eppure dietro a questa strana trovata pubblicitaria potrebbe nascondersi uno strano segreto, altro che algoritmi.

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Burger King usa veramente un’intelligenza artificiale?

La domanda è sorta subito spontanea: questi spiritosi spot di Burger King sono davvero frutto di un’intelligenza artificiale? Gli spot suonano un po’ sgrammaticati e giocano moltissimo sul nonsense che ci aspetteremmo da un guizzo di silicone creativo ancora immaturo. In un comunicato stampa l’azienda ha detto di utilizzare un nuovo «deep learning algorithm» o «algoritmo di approfondimento profondo», in Italiano.

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Eppure alcuni esperti hanno svelato che non è una vera intelligenza artificiale ad occuparsi degli spot, ma un gruppo di creativi decisamente umani. Marcelo Pascoa, il responsabile marketing globale per Burger King, ha anche confessato che «l’intelligenza artificiale non sarà mai un sostituto per la grandi idee creative concepite da persone reali.» E in effetti il tono degli spot sembra essere studiato più come una presa in giro di questa nuova generazione di macchine piuttosto che un vero esempio delle loro potenzialità.

Burger King è famosa per le sue trovate pubblicitarie sopra le righe, dagli spot rivolti alle donne russe durante i mondiali calcio agli hamburger trasformati in ciambelle per il Doughnut Day, ma questa volta il messaggio segreto potrebbe essere più serio del previsto. Una scusa per strappare delle risate riguardo all’intelligenza artificiale, un argomento che suona come fantascienza ma potrebbe essere più vicino del previsto.

Matteo Buonanno Seves
Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.