AmbienteEcologia

Il primo reggiseno biologico e compostabile

Una startup ha lanciato sul mercato il primo reggiseno biologico e compostabile. La filosofia zero-waste conquista così anche il settore dell’abbigliamento intimo.

Si chiama The Very Good Bra la startup australiana lanciata su Kickstarter nel maggio 2018 con la sua idea del primo reggiseno biologico e compostabile. Un prodotto rivoluzionario che si pone l’obiettivo di non lasciare tracce del suo passaggio sulla Terra.

reggiseno biologico compostabile
Foto di The Very Good Bra

Come è fatto il primo reggiseno biologico e compostabile

Il progetto ha fatto impazzire la piattaforma di crowdsourcing sforando per eccesso, di non poco, il budget posto come obiettivo. In parole semplici, l’idea è piaciuta parecchio! Tanto da lanciare a tutti gli effetti sul mercato il primo reggiseno biologico e compostabile, insieme ad una linea completa di intimo, per lei e per lui, con le stesse caratteristiche. I materiali utilizzati comprendono una speciale fibra vegetale derivante da piante di eucalipto tinta e lavorata a Melbourne, con gomma vegetale prodotta nelle Filippine da coltivazioni biologiche e sostenibili e cotone biologico indiano. Le parti metalliche, invece, sono prive di cadmio e nichel. Nessuna traccia, quindi, di materiali sintetici derivati dall’industria petrolchimica.

primo reggiseno biologico compostabile
Foto di The Very Good Bra

La fondatrice Stephanie Devine si dichiara, letteralmente, ossessionata con l’idea di non lasciare traccia dei suoi prodotti dopo il loro «ciclo di vita». La sua filosofia produttiva sostiene che tutto tornerà alla terra e, pertanto, è necessario che sia completamente biodegradabile. Sia il primo reggiseno biologico e compostabile che l’intimo in gamma sono disponibili in una grande varietà di taglie, per adattarsi perfettamente alle necessità del cliente, prima che a quelle estetiche, comunque non di certo trascurate. L’offerta prevede quindi dei capi di intimo di alta qualità e amici dell’ambiente. L’unico neo è il prezzo ma, come noto, produrre in maniera sostenibili dei capi di qualità richiede dei costi ben più elevati rispetto a quanto presente sugli scaffali della grande distribuzione. Per intendersi un reggiseno può avere un prezzo di 95 dollari australiani, circa 60 euro. Un peso maggiore sul portafoglio ma uno decisamente minore sul Pianeta!

blank
Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.