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Il paese con più vegani è l’Inghilterra

Il Regno Unito ha superato la Germania come paese con più vegani. Raddoppiati i lanci di nuovi prodotti vegani nell’ultimo anno.

Il paese con più vegani sarebbe ora l’Inghilterra. Secondo una ricerca di mercato prodotta dall’agenzia Mintel, la voglia di dire addio alla carne dei cittadini del Regno Unito avrebbe superato quella della Germania, da tempo considerata il leader mondiale per il settore vegan. Come misura per la particolare classifica un indicatore rilevante: il lancio di nuovi prodotti vegani sul mercato.

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Inghilterra il paese con più vegani

L’Inghilterra il paese con più vegani

Sebbene sia difficile fare una stima precisa del numero di persone che adottano una dieta o un certo stile di vita, un indicatore fondamentale è sempre il mercato. Fino allo scorso anno la Germania è stata la paladina mondiale della dieta senza carne. Circa un tedesco su 10 si considera vegano o vegetariano.  La Germania poteva considerarsi quindi come il paese con più cittadini tra vegani e vegetariani al mondo. Il primato è stato scalzato nel  2018  dal Regno Unito dove la domanda di prodotti meat-free, senza carne o derivati, è cresciuta a dismisura.

Il paese con più vegani ora è l’Inghilterra

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Secondo quanto rilevato da Mintel, circa il 16% dei nuovi prodotti lanciati nei supermercati inglesi lo scorso anno ha il marchio che lo identifica come vegano. Una cifra impressionante  che rappresenta il doppio di quanto rilevato per il 2015 e indica un chiaro trend in crescita nel Regno Unito. In Germania, per via anche di un mercato ormai saturo, il lancio di nuovi prodotti vegani è sceso dal 15% del 2017 al 13% del 2018. Per dare un panorama, a livello europeo circa il 9% dei nuovi prodotti è considerato «veg», anche qui con una forte crescita rispetto al 5% del 2015.

Veganesimo in crescita in tutta Europa

A spingere il Regno Unito in cima alla classifica è una forte spinta in favore di una dieta senza (o con meno) carne. Iniziative come il «Veganuary», il gennaio vegano dedicato a spingere sempre più persone a provare una dieta senza prodotti animali, oppure il «Metaless Monday», il lunedì senza carne, hanno riscosso un notevole successo consentendo alle persone di «assaggiare» il veganesimo senza la necessità di un impegno a lungo termine. Sempre secondo Mintel, il 34% dei britannici ha scelto di ridurre il consumo di carne nell’ultimo anno. Tra le motivazioni, al primo posto l’intenzione di provare una dieta più sana e, al secondo posto, la volontà di ridurre l’impatto sul clima. Circa un inglese su tre infatti considera gli argomenti «contro» il consumo di carne come convincenti.

Veganesimo in crescita in tutta Europa

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Secondo gli analisti il veganesimo è in crescita in tutta Europa e «Sempre più persone stanno riducendo il consumo di carne e sperimentando con alternative vegane o vegetariane, sia a casa che al ristorante». A quanto pare i consumatori «sono sempre più disposti ad uscire dalla propria zona di comfort e spingersi al limite di nuove esperienze anche grazie alla condivisione e alla competizione sui social media». Ma non sono tutte rose e fiori: sebbene il mercato sia in crescita, quasi un inglese su 4 considera ancore pranzi e cene vegane come «noiose», mentre il 41% considera il cibo vegano come «troppo costoso».  Ancora molto lavoro resta quindi da fare per convincere larga parte della popolazione a scegliere una dieta senza carne.

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