AnimaliAnimali domestici

Il gatto è carnivoro ma un padrone su cinque non lo sa

Molti padroni incerti si cosa sia meglio per il proprio felino. Una ricerca britannica mostra addirittura come molti ignorino il fatto che il gatto sia carnivoro.

Il gatto è carnivoro ma molti, troppi, padroni non lo sanno. A raccontarlo è una ricerca che arriva dall’Inghilterra condotta su 2000 proprietari di gatti. Dallo studio è emerso come tanti padroni ignorino addirittura come alcuni alimenti possano essere nocivi o pericolosi per la salute dell’animale.

In troppi non sanno che il gatto è carnivoro

In troppi non sanno che il gatto è carnivoro

Che cosa mangia il gatto? Non una domanda semplice a cui rispondere per i padroni secondo la ricerca commissionata dall’azienda produttrice di cibo per gatti Lily’s Kitchen. Non solo un padrone su cinque ignora il fatto che il gatto sia un carnivoro, ma molti condividono con l’animale insalata o vegetali freschi. Il 40% dei proprietari inoltre non controlla le etichette del cibo per gatti al supermercato e il 64% è incerto su quali ingredienti cercare.

Il gatto è carnivoro ma un padrone su cinque non lo sa

Ma non è solo questione di scegliere cibo sbagliato, a volte si tratta anche di scegliere cibo pericoloso. Quasi un terzo dei padroni ha ammesso di aver condiviso col gatto del formaggio senza sapere che troppo può essere nocivo. Un padrone su 20 inoltre ha offerto al gatto del cioccolato o dei dolci rischiando così l’avvelenamento del proprio animale. Un padrone su cinque ha dovuto portare il gatto dal veterinario almeno una volta a causa dell’alimentazione sbagliata.

La dieta sbagliata per il gatto

Tra gli alimenti particolarmente non indicati per i gatti e che i padroni ignorano essere dannosi ci sono crema, crema pasticciera, formaggio, latte, cioccolato, tè, caffè e alcool. Tra i prodotti vegetali invece particolarmente poco indicati sono uva, aglio, funghi e cipolle. Anche la carne cruda, soprattutto di pollo può dare problemi. La complicazione più grande, secondo la ricerca, è quando i prodotti poco indicati sono presenti anche nel cibo commercializzato appositamente per i felini. Un padrone su 20 infatti compra semplicemente il cibo meno costoso senza curarsi del contenuto.

La dieta sbagliata per il gatto

Il gatto è carnivoro, è quindi buona regola controllare sempre la quantità di carne presente nel cibo per gatti perché, in certi casi, la percentuale di carne presente è addirittura inferiore al 10%. Questo significa che il gatto non assume i nutrienti necessari per restare in salute. Parte del problema dell’obesità felina deriva dal dare al proprio gatto il cibo sbagliato piuttosto che in quantità eccessiva. In ogni caso, quando in dubbio su qualche alimento e su quale regime alimentare seguire col proprio felino, è consigliato consultare il veterinario.

REDAZIONE
Raccontare e spiegare cibo, sostenibilità, natura e salute. Un obiettivo più facile a dirsi che a farsi, ma nella redazione di inNaturale non sono queste le sfide che scoraggiano. Siamo un gruppo di giovani affiatati in cerca del servizio perfetto, pronti a raccontarvi le ultime novità e le storie più particolari.