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I valori nutrizionali del vino

Sapete quali sono i valori nutrizionali del vino? Non parliamo solo di contenuto di alcol, la famosa gradazione alcolica, o di calorie, ma anche di altri nutrienti.

In pochi conoscono i valori nutrizionali del vino a tutto tondo, in parte perché questa bevanda non ha un obbligo di etichettatura uguale a quella di altri prodotti alimentari. Esiste un preciso regolamento che indica cosa è obbligatorio e cosa è semplicemente facoltativo riportare su una bottiglia di vino, e, salvo in casi particolare, l’unico dato nutrizionale presente è il tenore alcolico.

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Il grado alcolico del vino

Tutti sappiamo che questa bevanda contiene alcol, un componente che incide sui valori nutrizionali del vino, ma quanto ce n’é esattamente? Le variabili sono innumerevoli, tante quante tipologie di bottiglie esistono in commercio, anche se per legge esistono dei paletti: in Italia, per esempio, i vini messi in commercio devono avere almeno il 8% di alcol, dato che comunque può variare in base alla zona di produzione.

Ogni DOC, DOCG o in generale disciplinare, legato a un particolare vino, riporta la gradazione che questo dovrebbe avere, di solito con un margine per delle variabili ambientali o di annata. Sull’etichetta è sempre indicata con una cifra seguita da «% vol», ed è una delle poche indicazioni nutrizionali sempre presente.

Calorie del vino

Subito dopo il tenore alcolico, parlando dei valori nutrizionali del vino, bisogna necessariamente parlare di calorie: qualcuno crede che molte delle calorie del vino vengano dagli zuccheri che contiene, ma non è così. È l’alcol contenuto nella bevanda a segnare oltre il 90% delle calorie, con picchi che possono sfiorare il 99% in alcune bottiglie. Lo zucchero infatti, naturalmente presente nell’uva, viene utilizzato dai microrganismi che fermentano il vino, al punto che alla fine non ne rimane praticamente traccia.

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Sempre a proposito di zucchero, un discorso leggermente diverso va fatto per il vino spumante – tecnicamente Vino Spumante, Vino Spumante di Qualità e Vino Spumante di Qualità Aromatico – che in etichetta riporta il residuo zuccherino. Questo dato serve a determinare la tipologia di spumante, da Pas dosé a Doux. Possiamo comunque dire che in media un bicchiere di vino rosso sono circa 85 per 100 ml di prodotto consumato.

Grassi e proteine nel vino

Dal punto di vista delle proteine il discorso si fa leggermente più complesso: nei valori nutrizionali del vino spesso non compaiono perché assenti o presenti in quantità minime, meno di 10 mg/L secondo la dottoressa Elizabeth Waters, dell’Australian Wine Research Institute. Il fatto che siano presenti in maggior quantità può significare che qualcosa non è andato esattamente come previsto durante la vinificazione, ma accade raramente.

Anche i grassi non sono presenti nel vino: l’unica parte dell’uva che potrebbe contenere dei grassi vegetali sono i vinaccioli – o semi – e questi non vengono praticamente mai processati al punto da liberarli nella bevanda. Attenzione a non confondersi però: il fatto che non siano presenti grassi non implica che il vino non faccia ingrassare!

Matteo Buonanno Seves

Un giovane laureato in Scienze Gastronomiche con la passione per il giornalismo e il mai noioso mondo del cibo, perennemente impegnato nel tentativo di schivare le solite ricette e recensioni in favore di qualcosa di più originale.