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I granchi reali arrivano in Inghilterra: l’invasione divide ambientalisti e chef

I granchi reali hanno raggiunto le acque inglesi e alla voglia di guadagno dei pescatori, fa eco la paura di molti verso una specie invasiva.

I granchi reali sembrano essere riusciti a valicare i confini delle acque norvegesi. Hanno così raggiunto in massa l’Inghilterra e ora le reazioni contrastanti non mancano. Il grande valore di questi crostacei solletica i portafogli di molti, ma gli ambientalisti non possono che essere preoccupati. Si tratta, infatti, di una specie particolarmente invasiva e a far paura sono le conseguenze a lungo termine.

granchi reali

I granchi reali

I granchi reali sono crostacei dalle caratteristiche uniche. Essi presentano un carapace rosso intenso e un corpo ricoperto di escrescenze acuminate. Le zampe sono, poi, dieci e due sono dotate di robuste chele, utilizzate come arma di difesa contro i predatori. Questa specie è anche nota come granchio gigante. Gli esemplari più grandi raggiungono, infatti, i 2 m di lunghezza e i 12 kg di peso. Tali crostacei sono originari della America settentrionale. Sono stati, però, introdotti in Russia dall’uomo negli anni ’60, con l’intento di rilanciare il settore della pesca. Le temperature rigide e le grandi capacità di adattamento hanno fornito le condizioni ideali. La specie ha dunque cominciato a proliferare, per poi colonizzare le acque della Norvegia.

Granchi reali in Inghilterra

I granchi reali sembrano ormai decisi ad allargare il proprio raggio d’azione. In Inghilterra alcuni pescatori nello Yorkshire, nei pressi di Bridlington, ne hanno trovati diversi esemplari nelle proprie reti. Voci di avvistamenti e di catture in tali zone si erano già rincorse in passato, ma oggi il dato risulta accertato. A spaventare è ora il potenziale impatto di una simile “invasione” sull’ecosistema. I granchi reali si riproducono e si muovono in profondità, crescendo a dismisura e nutrendosi di grandi quantità di capesante e altri molluschi. Il rischio è, dunque, che varie specie risentano della loro presenza e che essa possa essere fatale per i granchi autoctoni.

Ambientalisti e chef

La comparsa dei granchi reali nelle acque inglesi ha causato risposte divergenti. I pescatori sono, infatti, attratti dalle prospettive di guadagno aperte da un crostaceo che si vende a 30 £ al kg. Gli chef non sono da meno e l’entusiasmo per i nuovi piatti da servire si è tradotto in una corsa al bottino. Gli allarmi degli ambientalisti non si sono, però, fatti attendere e molti hanno bilanciato l’esaltazione con la cautela. La speranza diffusa è, dunque, che l’Inghilterra sappia sfruttare le circostanze, ma che lo faccia con un occhio di riguardo alla fauna locale. Il rischio è, altrimenti, che i danni al resto del compartimento ittico e, quindi, alimentare, vanifichino i benefici.

I granchi reali sono animali imponenti, davanti a cui provare stupore è quasi inevitabile. Il loro viaggio verso l’Inghilterra dovrebbe, però, far riflettere. L’uomo sta alterando gli equilibri e, mentre cambiamento climatico e altre piaghe dilagano, la natura reagisce come può. Forse ricordarsene dopo aver assaggiato una tartina al granchio reale non sarà semplice, ma rimane necessario.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.