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I gatti possono mangiare carboidrati?

I gatti possono mangiare carboidrati? E i cani? Nuove ricerche mostrano come animali domestici lasciati liberi di scegliere preferiscono cibi con sostanze nutritive differenti.

I gatti possono mangiare carboidrati? A quanto pare, li preferiscono. Una ricerca sulla alimentazione degli animali dell’americana Oregon State University ha mostrato come cani e gatti predilgono cibi assai differenti. Quando lasciati liberi di scegliere alimenti privati di sapore, le due razze si sono comportate in modo molto imprevisto andando contro le credenze comuni.

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I gatti possono mangiare caboidrati anzi, li amano

È credenza di molti esperti dell’alimentazione degli animali domestici che i gatti possono mangiare caboidrati ma preferiscano una dieta con fino al 50% di proteine. Dai dati della ricerca invece emerge un panorama differente. I ricercatori della Oregon State hanno messo un gruppo di cani e un gruppo di gatti in condizione di scegliere da soli di quale cibo nutrirsi. Questi alimenti erano stati apposta resi privi di sapore per ottenere il risultato più neutro possibile. Col sapore tolto dall’equazione i ricercatori erano convinti che gli animali avrebbero scelto il cibo migliore per il loro fisico.

Alimentazione degli animali domestici i gatti preferiscono carboidrati

I risultati sono stati sorprendenti: i gatti hanno assunto il 43% delle loro calorie da cibi contenenti in prevalenza carboidrati e solo il 30% da cibi contenenti proteine. Al contrario, i cani si sono nutriti per il 41% di proteine e per il 36% di carboidrati. Anche l’età ha inciso: gatti più giovani tendevano ad assumere più proteine mentre al contrario cibi ricchi di proteine erano i preferiti dei cani più anziani. Quindi, non solo i gatti possono mangiare carboidrati ma, a quanto pare, potrebbero essere la componente principale della loro alimentazione. Per i ricercatori questo potrebbe aprire nuove interessanti prospettive per l’industria del cibo per animali. I risultati sono stati pubblicati nella rivista Journal of Experimental Biology.

Fonte: Oregon State University

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