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Google Maps: la nuova opzione per ridurre le emissioni e risparmiare carburante

Dopo la sperimentazione in USA e Canada ora anche in Europa e in Italia Google Maps segnalerà il percorso ideale per ridurre le emissioni a seconda del tipo di motore.

La strada più breve? La più veloce? Quella meno trafficata? Evitare pedaggi o traghetti? Opzioni per quando si sceglie di impostare un percorso sul navigatore ne esistono in abbondanza, ma ora anche in Europa e in Italia, Google Maps ha pensato di introdurre una nuova alternativa: il percorso migliore per ridurre le emissioni di gas serra nell’atmosfera.

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Foto: Deepanker Verma @Pixabay

Nuova opzione Google Maps per ridurre le emissioni

Il servizio era stato già introdotto in fase sperimentale nel 2021 negli Stati Uniti e in Canada e in seguito anche in Germania. Ora Google ha annunciato l’estensione del servizio anche al resto d’Europa: Italia inclusa. Al momento della programmazione dell’itinerario sull’app di Google Maps sarà quindi possibile scegliere la nuova opzione per ridurre le emissioni al minimo durante il viaggio e risparmiare carburante.

Secondo quanto dichiarato da Google, dall’introduzione del nuovo servizio sarebbero state tagliate circa 500mila tonnellate di CO2. Un inizio incoraggiante se la nuova funzionalità dovesse diventare la scelta preferita dagli automobilisti.

Non il percorso più veloce ma il più sostenibile

Anche in Italia quindi sarà possibile, durante l’inserimento della destinazione, selezionare tra le opzioni di viaggio anche il motore della propria automobile. Google Maps penserà quindi a calcolare il percorso migliore per ridurre le emissioni in base alla nostra scelta. Differenti motori hanno infatti diversi livelli di efficienza in base alla velocità e al numero di giri.

L’algoritmo di Google sarebbe in grado di tenere in considerazione queste variabili, combinarle col traffico previsto sul percorso e offrire quindi l’alternativa per il viaggio più ecologicamente sostenibile. L’app calcola anche quanto la nostra scelta abbia effettivamente contribuito a ridurre le emissioni per quel particolare viaggio indicando, non solo la differenza di tempo rispetto al viaggio più veloce ma, in percentuale, anche la quantità di CO2 “risparmiata” col nuovo itinerario.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.