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Gli alberi in città crescono più velocemente di quelli in campagna

Gli alberi crescono più velocemente nelle nostre città. La scoperta di uno studio effettuato su oltre 1.400 esemplari che dà uno scossone alla nostra visione delle cose.

La ricerca che ha coinvolto 10 grandi città ha mostrato come gli alberi in ambiente urbano non se la passino poi così male, anzi pare che addirittura riescano a crescere più rapidamente dei loro cugini in campagna.


conta anelli tronco albero

Il segreto è negli anelli

Il team di studiosi, guidato dal Dott. Hans Pretzsch dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera in Germania, ha effettuato un’analisi di respiro globale che è stata capace di prendere in esame ben 1.400 alberi e 10 importanti centri urbani a livello mondiale. Lo studio è stato svolto utilizzando il metodo più semplice e noto per stabilire l’età e la modalità di crescita di una pianta: la conta degli anelli della sezione del tronco. I ricercatori hanno fatto un tuffo nel passato prendendo in considerazione la finestra temporale degli ultimi 150 anni.

Gli alberi in città crescono più velocemente di quelli in campagna

Quanto è emerso è che a fare la differenza è il clima, o meglio il riscaldamento del clima. Gli alberi tendono a crescere più facilmente in climi più caldi, infatti ciò che è evidente e trasversale è un aumento del 17% del tasso di crescita di tutti gli alberi successivamente al 1960, di pari passo con l’aumento della temperatura globale. Prendendo poi in considerazione le città, il tasso di crescita raggiunge il 25%, a causa dell’effetto «isola di calore» che porta la temperatura dei centri urbani a valori fino a 10 °C superiori rispetto alle zone circostanti.

Riscalmdamento globale

Ma la temperatura non è tutto: infatti esistono altri aspetti che favoriscono la buona crescita di un albero, da tenere in considerazione. Tra questi lo spazio vitale disponibile e la presenza di acqua. Specialmente per quest’ultima ragione si è notato che nelle zone più calde la differenza tra città e campagna risultava trascurabile. In queste zone infatti il tasso di crescita generale delle piante ha subito negli anni un ristagnamento arrivando persino a decrescere. La maggiore temperatura dovuta al riscaldamento globale, che considerata fine a sé stessa avrebbe dovuto favorire la crescita delle piante sta intaccando tuttavia altri aspetti cruciali per la loro crescita, mettendone a repentaglio la sopravvivenza. Un altro campanello d’allarme che non possiamo ignorare.

Fonti: sciencemag – nature

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Chitarrista, motociclista, da sempre appassionato di scienza, tecnica e natura. Sono laureato in Psicologia del Lavoro e della Comunicazione. Curioso per natura amo i viaggi, il buon vino e scoprire cose nuove. Da qualche anno nel settore del marketing digitale e della comunicazione.