Giornata Mondiale della Terra, tre canzoni per celebrarla
Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra e alcune canzoni possono aiutarci a entrare davvero nello spirito della ricorrenza. L’evento mira a ricordare a ciascuno quanto sia importante e fragile il pianeta su cui viviamo, oltre che a richiamare l’uomo all’importanza di rispettarlo e di preservarne le bellezze uniche. Andiamo allora a scoprire, in un panorama estremamente vasto, da quale musica lasciarci ispirare.

“Eppur Soffia” di Pierangelo Bertoli
E l'acqua si riempie di schiuma, il cielo di fumi
La chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
Uccelli che volano a stento malati di morte
Il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
Un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
Il falso progresso ha voluto provare una bomba
Poi pioggia che toglie la sete alla terra che è viva
Invece le porta la morte perché è radioattiva.
Eppure il vento soffia ancora
Spruzza l'acqua alle navi sulla prora
E sussurra canzoni tra le foglie
Bacia i fiori, li bacia e non li coglie
Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
Ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
Ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
E tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
E presto la chiave nascosta di nuovi segreti
Così copriranno di fango persino i pianeti
Vorranno inquinare le stelle, la guerra tra i soli
I crimini contro la vita li chiamano errori
Eppure il vento soffia ancora
Spruzza l'acqua alle navi sulla prora
E sussurra canzoni tra le foglie
Bacia i fiori, li bacia e non li coglie
Eppure sfiora le campagne
Accarezza sui fianchi le montagne
E scompiglia le donne fra i capelli
Corre a gara in volo con gli uccelli
Eppure il vento soffia ancora
“Mother Earth (Natural Anthem)” di Neil Young
Oh, Mother Earth
With your fields of green
Once more laid down
By the hungry hand
How long can you
Give and not receive
And feed this world
Ruled by greed
And feed this world
Ruled by greed
Oh, ball of fire In the summer sky
Your healing light
Your parade of days
Are they betrayed
By the men of power
Who hold this world In their changing hands
They hold the world
In their changing hands
Oh, freedom land
Can you let this go
Down to the streets
Where the numbers grow
Respect Mother Earth
And her giving ways
Or trade away
Our children's days
Or trade away
Our children's days
Respect Mother Earth
And her giving ways
Or trade away
Our children's days
“Il gigante” Rio (con Fiorella Mannoia)
Passa il gigante calpesta l'erba, di tutto il mondo
Passa il gigante sulle città si porta via lo sfondo
Passa il gigante soffoca l'aria, all'acqua cambia colore
E ci rimane un cielo bucato sopra a un mare da buttare
E finché il sole cerca la luna, l'uva diventa matura
L'erba profuma tagliata, incrociamo le dita
Tu come stai, quale mondo vuoi? Io voglio un posto migliore
Tu dove stai, di che pianeta sei?
Questo ha bisogno d'amore
Passa il gigante graffia le stelle, morde i pianeti
Passa il gigante che anche lassù, butta i suoi rifiuti
Passa il gigante sporca di nero, tutto quello che tocca
Cresce il gigante nell'indifferenza di chi non apre bocca
Finché il sole cerca la luna, l'uva diventa matura
L'erba profuma tagliata, incrociamo le dita
Tu come stai, quale mondo vuoi?
Io voglio un posto migliore
Tu dove stai, di che pianeta sei?
Questo ha bisogno d'amore
Gira la terra gira,
gira tutto gira Eppure il vento soffia ancora
Gira la vita gira,
gira l'amore gira Eppure il vento soffia ancora
Tu come stai, quale mondo vuoi?
Io voglio un posto migliore
Tu dove stai, di che pianeta sei?
Questo ha bisogno d'amore
Tu come stai, (gira la terra gira)
Non ti chiedi mai (gira tutto gira)
Se c'è un posto migliore? Tu dove stai, (gira la vita gira)
Di che pianeta sei? (gira l'amore gira)
Questo ha bisogno d'amore
Questo ha bisogno d'amore






