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Gelatina vegan, dopo la carne anche la gelatina in laboratorio

Una startup californiana sta investendo nella realizzazione gelatina vegan, simile a quella normale ma senza l’origine animale.

Dopo la carne anche arriva anche la gelatina vegan. Una startup californiana sta provando a lanciare il nuovo prodotto per permettere l’accesso a quei cibi che notoriamente contengono gelatina anche ai vegani. La gelatina è un prodotto di origine animale presente in molti alimenti, prodotti farmaceutici e di bellezza dove viene generalmente utilizzata per aumentare la densità o come rivestimento.

Come nasce la gelatina vegana

Gelatina vegan in laboratorio

Caramelle gommose vegane? Potrebbe essere una realtà relativamente presto se l’azienda Geltor riuscirà a portare in commercio la sua gelatina vegana. Nei laboratori dell’azienda a San Leandro in California, negli Stati Uniti, la piccola startup da 17 dipendenti lanciata nel 2012 sta cercando di offrire un’alternativa a chi per necessità o per scelta non può mangiare prodotti di origine animale. Attualmente in commercio esistono diverse alternative alla gelatina come agar-agar o carragenina ma le loro proprietà e utilizzi sono differenti. Quella in creazione negli Stati Uniti invece promette di essere vero collagene. Non quindi una alternativa, ma il prodotto vero e proprio.

Gelatina vegana in laboratorio

La gelatina è  conosciuta spesso impropriamente anche come «colla di pesce» perché in passato un certo tipo di gelatina derivava da prodotti ittici. Oggi meno dell’1% della gelatina è prodotta in questo modo mentre la maggior parte deriva dalla lavorazione della pelle di maiale o di vacca. Una parte può essere estratta anche dalla lavorazione delle ossa. I suoi utilizzi sono tra i più svariati, negli alimenti è presente ad esempio in molti prodotti dolciari come caramelle, gelatine o marshmallow o ancora yoghurt, creme e gelati.

Come nasce la gelatina vegan?

Il processo ideato da Geltor non coinvolge nessun animale. Per la creazione della loro gelatina vegetale l’azienda californiana utilizza un procedimento simile a quello per la creazione della birra. Carbonio, idrogeno e ossigeno vengono convertiti in collagene grazie alla fermentazione batterica. Una volta estratto, il collagene può venire utilizzato in forma liquida oppure trasformato in polvere come prodotto da utilizzare dalle industrie alimentari.

Gelatina vegana dopo la carne anche la gelatina in laboratorio

La strada tuttavia è ancora in salita. Così come sta avvenendo per la carne in laboratorio, anche la gelatina vegana dovrà passare sotto la lente d’ingrandimento delle autorità per la salute alimentare statunitensi a partire dalla Food and Drug Administration. L’interesse è sicuramente alto e non solo per chi ha scelto di non mangiare più prodotti animali. Un intero settore dell’industria alimentare come quello della gelatina potrebbe cessare di aver bisogno di prodotti animali e questo avrebbe un notevole impatto positivo sull’ambiente.

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Laureato in Scienze Politiche e Comunicazione Pubblica, ha lavorato in radio e nel tempo libero si dedica alla scrittura creativa. Da sempre appassionato di cultura, scienza e tecnologia è costantemente a caccia di nuove curiosità in grado di cambiare il mondo in cui viviamo.