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Frittata vs omelette, qual è la differenza?

Nonostante siano spesso usati come sinonimi, frittata e omelette non indicano lo stesso identico piatto pur essendo entrambe a base di uova.

Usati spesso come sinonimi, frittata e omelette in realtà non indicano lo stesso identico piatto. Pur essendo molto simili, c’è infatti una differenza tra le due pietanze. O meglio, alcune differenze molto sottili. In comune ovviamente hanno il fatto che sono entrambe preparazioni a base di uova e che possono essere farcite con altri ingredienti. Ma anche che sono soluzioni ideali per una cena lampo. Andiamo allora a vedere quali sono gli elementi in base ai quali possiamo distinguere frittata e omelette.

Frittata omelette differenza
Foto: @Pxfuel

Frittata vs omelette, la “sbattitura” dell’uovo

Partiamo dai primi passi nella preparazione di entrambi i piatti. La prima differenza tra frittata e omelette è infatti il modo in cui si sbattono le uova una volta fatte fuoriuscire dai gusci all’interno di una ciotola. Nel caso della frittata, infatti, la regola vuole che non debbano essere sbattute troppo uniformemente. È sufficiente amalgamarle appena, giusto il tempo di unire tuorli e albumi, appena prima di procedere con la cottura.

Per fare un’omelette come si deve, vanno invece sbattute più a lungo in modo da far incorporare al liquido più aria e farlo diventare più spumoso. Così, si gonfierà meglio in fase di cottura e il risultato finale risulterà più soffice. Proprio per questo, spesso si preferisce usare la frusta a mano o quella elettrica piuttosto che la forchetta.

La preparazione

Una volta sbattute le uova, i percorsi nella preparazione presentano una leggera differenza. Per la frittata, si aggiungono subito a tuorli e albumi il sale, il pepe (volendo anche un po’ di parmigiano e latte) e gli ingredienti con cui si desidera confezionare il piatto: verdure, formaggi oppure delle erbe aromatiche. Tutto dovrà essere incorporato in una ciotola insieme all’uovo.

Nel caso dell’omelette, invece, la farcitura avviene dopo la cottura. Basta quindi aggiungere un pizzico di sale e poi versare le uova sbattute in padella. Una volta pronta, va ripiegata su se stessa, in modo da farle avvolgere gli ingredienti nel suo cuore a mo’ di wrap. Oltre alle verdure, è possibile optare anche per una fetta di prosciutto o altri salumi con del formaggio fuso in fase di cottura.

La cottura

C’è una differenza anche nel modo di cucinare le due pietanze. La frittata va preparata in una padella con un filo d’olio, va cotta in modo uniforme da entrambi i lati e, alla fine, dovrà avere una forma tondeggiante e una consistenza più secca. In alternativa, si può optare anche per il forno. L’omelette, invece, andrebbe cotta in padella nel burro, solo da un lato. Su quello opposto dovrà infatti rimanere più liquida e cremosa ed è lì che andranno posizionati gli ingredienti prima di ripiegarla su se stessa.

Sul piatto

Infine, un’ultima differenza tra frittata e omelette la possiamo trovare nei modi in cui le due pietanze vengono servite e mangiate. La prima può essere consumata anche fredda o tiepida e di solito viene fatta a pezzi da dividere in base al numero di commensali. La seconda, invece, andrebbe consumata calda, appena ultimata la cottura, e di solito viene preparata come monoporzione. Quindi, se decidete di organizzare una cena all’ultimo momento, la classica frittatona è un buon piatto per sfamare più bocche, mentre l’omelette è l’ideale per una cena veloce quando non si ha voglia di impegnarsi molto ai fornelli.

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