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Forno collettivo: cosa sono e dove sono i forni sociali in Italia

I forni collettivi, conosciuti anche come forni sociali o comuni, sono sempre più numerosi in Italia, segno di una tradizione della condivisione che ritorna.

Forno Collettivo apre a Milano, un ritorno al concetto dei forni sociali che in passato raccoglievano le massaie per la cottura comune del pane. Un’abitudine diffusa in campagna tempo fa ma poco conosciuta nelle città, soprattutto estese come la metropoli lombarda. Negli ultimi anni però sono sempre di più i forni comuni ad aprire lungo tutto lo Stivale, lasciando intuire che potrebbe esserci un ritorno alle tradizioni di condivisione. Sia del cibo che della conoscenza.

forno collettivo dove sono

Cosa sono i forni collettivi

L’idea dietro al forno sociale è semplice: avere un luogo attrezzato con un forno – costruito con diversi materiali e tecniche – in cui autoprodurre il proprio pane. Un modo per risparmiare, ampliare la propria conoscenza e aiutare l’ambiente. I forni comuni infatti permettono a molte persone di trovarsi in un solo ambiente con un impatto nettamente minore a livello di contenitori da buttare e ingredienti eventualmente sprecati.

Cosa sono i forni collettivi

Lo spazio del forno diventa così un luogo di condivisione, anche per insegnare a chi ha meno competenze come impastare, migliorando così le proprie creazioni panificate. Trasformando di fatto il pane in un’attività di crescita comunitaria.

Dove sono i forni sociali

Come abbiamo anticipato sono sempre di più i forni comuni ad essere aperti in Italia. Ecco dove si trovano, regione per regione.

Trentino-Alto Adige

  • Forno sociale Migola – Centro aperto La Casetta via Avisio, 2 Canova di Gardolo Trento

Val D’Aosta

  • Forni a Saint-Denis – nell’intero comune di Saint-Denis si possono trovare forni collettivi.
  • Forni a Gressoney – ogni frazione in questa località è dotata del suo forno, aperto soprattutto tra ottobre e novembre.

Piemonte

  • Forno nella frazione di Tappia, vicino a Villadossola (Vb) – si trova un forno che viene aperto in diverse occasioni al pubblico.
  • Forno a La Ruà (CN) – conosciuta anche come Ostana, Borgata Bernardi, in provincia di Cuneo, ha il suo forno comunitario dal 1920.
  • Forno a Tetto Caresmin (CN) – Una borgata abbandonata in provincia di Cuneo, dove si conserva uno splendido forno comune ristrutturato.
  • Forno a Monte Alpet (CN) – Anche qui come sopra, esiste un forno comune, recuperato e funzionante.
  • Forno di Genola (CN) – altro paese in provincia di Cuneo, qui il forno si riaccende in occasione delle feste, soprattutto a maggio.
  • Forno di Oulx (TO) – in Piazza Mistral si trova un forno collettivo.

Lombardia

  • Forno Collettivo, via Lecco, 15 Milano – tra gli ultimi aperti, due volte a settimana offre la possibilità di cuocere.
  • Forno a Cascina Croce – aperto durante le feste, dove si insegna come preparare il pane.
  • Forno a Cascina S.Alberto, Rozzano (Mi) – un forno dove si produce pane con prodotti locali.
  • Furan dal pà, via Santi Frazione, Monte di Berzo Demo (BS) – si tratta di un forno acquistato dal comune.
  • Il Forno di Castello (SO) – gestito dall’associazione I Castelàa, insegnano fare molti tipi di pane diversi.
  • Mulini di Gurone, Malnate (VA) – Questo forno comune si inserisce nel progetto più ampio Casamatta.

Emilia-Romagna

  • Forno comunitario, via Casaglia 37, Bologna – nella serra 300 scalini si tengono corsi, aperto tutto l’anno.
  • Casa Bettola,  via Martiri della Bettola, 6 Reggio Emilia – un forno recuperato da un centro sociale, offre uno spazio comune per tutto il quartiere.
  • Il forno di Spartaco, via Chiavica Romea, Ravenna – presso delle vecchie scuole materne, fatto in terra cruda.
  • Forno comunitario a Cerignale, Alta Val Trebbia provincia di Piacenza

Toscana

  • Forno di Colle Val d’Elsa, Piazza Bartolomeo Scala, 11 Colle Val d’Elsa – è gestito dalla Biosteria Sbarbacipolla

Abruzzo

  • Forno di Pescomaggiore, situato nell’ecovillaggio in privincia de L’Aquila

Lazio

  • Forno popolare casetta rossa, via magnaghi 14, quartiere Garbatella, Roma; non si tratta di un restauro ma di un forno costruito ex novo dalla comunità locale.
  • Forno collettivo degli ortisti – Sempre a Roma, un altro luogo autocostruito dalla Terra! Onlus. Fatto in terra cruda e a forma di lumaca.

Puglia

  • Forno comunitario a Andria – si trova al centro del paese ed è gestito dalla Cooperativa Sant’Agostino
  • Forno Sociale Campagneros, via Padre Pio, Bari – Si tratta del primo forno comunitario della città.

Insomma, sembrerebbe proprio che siano sempre più numerosi i forni collettivi distribuiti per tutta Italia. Se ci siamo dimenticati un forno segnalatecelo pure.

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