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Fascia del calore estremo: ecco cosa succederà negli USA entro il 2053

Un report ha rivelato che presto negli USA i giorni torridi si moltiplicheranno e il Paese sarà attraversato da una “fascia del calore estremo”.

Entro 30 anni milioni di americani si troveranno a vivere nella fascia del calore estremo. A lanciare l’allarme è un’indagine di First Street Foundation che ha provato a tracciare delle previsioni per il futuro tenendo conto di diverse variabili. Gli USA rischiano, insomma, di vedere le temperature alzarsi per periodi sempre più lunghi e la preoccupazione per salute umana ed economia è alle stelle.

fascia calore estremo
Foto: Wolfram K @Pexels

Lo studio

La definizione fascia del calore estremo acquista un significato guardando all’ultimo report di First Street Foundation. L’ONG ha cercato di calcolare in quali zone del Paese in futuro la temperatura percepita raggiungerà la soglia di pericolo. Per farlo i ricercatori hanno integrato dati satellitari alla temperatura di terreno e aria con informazioni su presenza di spazi verdi, vicinanza all’acqua o alla costa e altitudine. Hanno, poi, applicato a questi un modello intermedio relativo alle emissioni, in cui la CO2 diminuisce entro il 2050, ma non raggiunge lo 0 entro il 2100. L’obiettivo era stilare una previsione accessibile a tutti, dai cittadini alle autorità responsabili. I livelli di rischio relativi alle città e alle abitazioni americane sono dunque consultabili online tramite un tool.

Fascia del calore estremo

Il futuro climatico degli USA non si presenta roseo. Secondo quanto rilevato dal report, infatti, entro il 2053 i giorni più caldi dell’anno, ora in media 7 per località, saliranno a 18. Al momento, poi, le persone costrette a sperimentare almeno una volta nei 12 mesi temperature percepite al di sopra dei 52 °C sono circa 8.1 milioni in 50 contee. In 30 anni il Paese sarà attraversato dalla fascia del calore estremo, che si estenderà dal Texas Settentrionale e dalla Louisiana, fino al Wisconsin e all’Indiana. Le giornate torride colpiranno, allora, 107 milioni di persone in oltre 1.023 contee. Il cambiamento più profondo avverrà nella zona di Miami-Dade County, dove i giorni con temperature superiori a 39 gradi diventeranno 34.

Allarme

Il fatto che entro il 2053 gli USA potrebbero essere attraversati dalla fascia del calore estremo non rappresenta un mero dato. Ciò rischia di creare problemi al settore agricolo. Privilegiare alcune colture piuttosto che altre diventerà obbligatorio. La preoccupazione riguarda, poi, la salute umana. Le ondate di calore sono, infatti, i fenomeni meteo estremi capaci di mietere più vittime. Anche senza arrivare ai decessi, poi, a peggiorare sarà la qualità della vita dei cittadini e ciò influirà sulla loro produttività. In zone abituate a ben altri climi, poi, le temperature in aumento potrebbero essere il preambolo di disagi connessi alla rete elettrica. Il ricorso ai condizionatori potrebbe infatti diventare presto inevitabile e ciò alimenterebbe, per altro, un circolo vizioso.

Pensare agli USA attraversati dalla fascia del calore estremo entro 30 anni fa riflettere. Il Paese ha già dovuto affrontare in questo 2022 il terzo luglio più caldo degli ultimi 130 anni. Noboru Nakamura, professore presso l’Università di Chicago, ha specificato che tali evoluzioni potrebbero rendere determinati luoghi inospitali. Il riscaldamento globale sembra pronto a dare ben più di uno sfratto.

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Laureata in Filosofia, credo fermamente che ogni sfaccettatura del sapere umano meriti di essere inseguita. Amo la lettura, gli animali e la natura e penso che solo continuando a farsi domande sia possibile mantenere uno sguardo vigile sul mondo.