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Falso biologico: la risposta di Assobio

L’associazione Assobio è tornata sul caso del falso biologico, facendo il punto sulle notizie circolate in rete negli scorsi giorni, chiarendo alcuni dati sul sequestro delle 15 tonnellate di prodotti.

Assobio, l’associazione che raccoglie imprese dedicate al biologico, ha risposto sul caso del falso biologico, cercando di fare chiarezza su quello che è effettivamente successo in merito al sequestro di 15 tonnellate di prodotti da parte dei carabinieri. Sono stati valutati caso per caso tutti gli interventi della forza dell’ordine, scoprendo che, in alcuni casi, si trattava di semplici errori formali, con ingredienti strettamente biologici.

Falso biologico risposta di Assobio

I casi del falso biologico

Tra i casi citati in relazione alla notizia del falso biologico c’era, per esempio, quella di sardine marinate e baccalà mantecato in due negozi di Carpi e Forlì. In questo caso però i prodotti erano preparati effettivamente con ingredienti bio, ma l’indicazione sull’etichetta era formalmente sbagliata, da qui il sequestro.

I casi del falso biologico

Le arance ritirate a Napoli invece, circa 100 kg, non avevano tutte le indicazioni necessarie sulle etichette delle cassette, motivo della contestazione. Secondo la legge poi non è obbligatorio che quelle etichette però riportino ogni informazione, che deve invece essere presente sui documenti di accompagnamento. Quindi è tranquillamente possibile che la contestazione rientri. Discorso simile per circa 16 kg di prodotti sequestrati nel casertano.

Ultimo ma non ultimo il caso forse più eclatante è stato quello delle 11 tonnellate di arance egiziane, che secondo le prime notizie erano convenzionali «spacciate» per biologiche. Su questo in particolare è intervenuto Oreste Gerini, direttore della Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari del ministero delle Politiche agricole. Il 20 giugno, durante un’intervista, ha specificato che le arance erano state spacciate per italiane quando in realtà erano egiziane. Secondo Assobio, insomma, nessuna tentata frode sul biologico.

Fonte Assobio

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